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Alla scoperta del gusto italiano

Il nuovo libro di Davide Paolini, tra giacimenti gastronomici e artigiani del cibo made in Italy


Pubblicato da La Redazione il 27/05/2016
L’Italia è una penisola geografica, ma se esplorata dal punto di vista gastronomico si trasforma in un eterogeneo arcipelago di territori contrassegnati non da una città o da un borgo, ma da un prodotto tipico, unico e inconfondibile. Edito da 24 ORE Cultura, il nuovo libro di Davide Paolini “Alla scoperta del gusto Italiano” vuole essere una guida ai giacimenti gastronomici del nostro Paese.
Coniato anni fa da Davide Paolini, il termine “giacimenti gastronomici” fa riferimento all’insieme delle valenze dell’artigiano alimentare che danno vita a prodotti unici nel loro genere. Pane, pasta, salumi, formaggi, dolci e conserve caratterizzati da un surplus che coincide con il saper fare e con la conoscenza di un esperto produttore. Minoranze alimentari, prodotti diversi, nicchie dotate di personalità che spiccano in un mondo dove tutto è diventato ripetibile e seriale. 
 
Un viaggio alla scoperta di prelibatezze dello stivale e degli artigiani che con il loro lavoro tradizionale rendono ancora possibile l’esistenza di questi veri e propri beni gastronomici. Portatori di gestualità ancestrali, eredi di tradizioni tramandate di padre in figlio, attentissimi alle materie prime ed estranei a procedure standardizzate, trasformano il latte in formaggio, le carni in salumi, il pomodoro in passata, la frutta in mostarda e in confettura. La loro sapienza non rappresenta solo il fondamento della celeberrima cucina italiana, ma diventa vero e proprio patrimonio culturale. 
Organizzato in ordine alfabetico, il volume raccoglie le schede di cinquanta produttori di cui si narra la sapienza artigiana e l’importanza e la tipicità del prodotto. Spaziando dalla pasta di Gragnano alla ‘nduja di Spilinga, dal cioccolato di Modica all’aceto balsamico di Modena, dal Prosciutto di Parma al salame di Mortara, dal pesto alla Genovese al Castelmagno cuneese, Davide Paolini ci racconta di tradizioni gastronomiche e tecniche produttive artigianali che rendono l’Italia unica al mondo. Il libro è arricchito da suggestive fotografie realizzate appositamente per la pubblicazione ed include focus tecnici e suggerimenti per imparare a riconoscere l’eccellenza. 
 
“Alla scoperta del gusto italiano” è dunque anche un’importante testimonianza di antiche tradizioni, patrimonio culturale di un territorio variegato, che spesso si vedono minate dalle nuove normative sanitarie e che cercano di sopravvivere alla globalizzazione del gusto e del prodotto che la grande distribuzione spesso porta. Un libro che apre gli occhi sul concetto di fare la spesa, sulla ricerca della materia prima e ci insegna a capire l’intera filiera di produzione. Non poteva pertanto mancare la lista dei produttori con tutti i contatti e le istruzioni per l’acquisto diretto dei prodotti descritti.
Il libro sarà presentato a Eataly Milano Smeraldo il 13 giugno alle ore 19.00.   

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ALLA SCOPERTA DEL GUSTO ITALIANO
Scritto da Davide Paolini
2016, Ed. da 24 ORE Cultura
240 pp.

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1 commento

Maurizio Medaglia (2 anni fa)

Non vedo l'ora di leggerlo, o meglio, di gustarlo !... .
Da anni vo ripetendo che il "Gastronauta" Davide Paolini, che pare partorito come antidoto alla
dis-gustosa "gastrosofia" (gastromanzia...) de "La solita zuppa" del breriano e indimenticabile Luciano Bianciardi, da anni ripeto che costui è un novello Ortensio Lando (umanista del XVI sec.), ed un rinnovellatore -rinnovatore di quel suo "Commentario delle cose meravigliose d'Italia, nel quale si impara a prendersi estremo piacere..."; un commentario a cui il Lando aggiunse un "breve catalogo degli inventori delle cose che si mangiano e bevono" , idealmente ripreso e concretamente proseguito oggi, da quel 1550, dal nostro "Gastronauta" ! Come dimostra questa sua ennesima pubblicazione sulla "filiera diffusa" dei "giacimenti gastronomici" che non vanno lasciati giacere là dove si trovano e da dove emergono, sovente, da secoli di tradizione, ossia di innovazione riuscita come ama ripetere Davide Paolini.
Grazie Davide per il tuo inesausto e insaziabile, appassionato impegno !

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