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Osteria 140, a Roma un oyster club con proposte introvabili altrove

Nell’osteria di Daniele e Giancarlo, non solo ostriche da tutta Europa, ma una cucina che non teme Stelle


Pubblicato da Andrea Febo il 07/02/2018
Passeggiare nel centro storico di Roma, tra vicoli e scorci incantati, è un’esperienza perdifiato anche per gli stessi romani, ma a chiunque capita di farlo verso l’ora di pranzo sorge la stessa difficoltà: dove andiamo a mangiare? Eh sì, perché nonostante ce ne siano diversi, è sempre difficile trovare posti dove mangiare bene. In via dei Banchi Vecchi 140/A, tra il Tevere e corso Vittorio Emanuele II, nel circondario di Campo de’ Fiori e di Piazza Navona, c’è un'osteria particolare, dai tavoli di legno e l’accoglienza informale, con un giardino esterno luminoso e uno Chef che non teme Stelle Michelin: lui è Mirko Campoli e la sua cucina arriva nei piatti dell’Osteria 140.
Daniele Mannis e Giancarlo Mura (i proprietari) sono sardi e l’accoglienza è quella sorridente, capace di farti stare bene da subito. Mirko Campoli invece è romano di Roma e la bravura che mette nel lavorare le materie prime eccellenti, che prima seleziona, è sorprendente. Osteria 140 è un Oyster Club capace di avere in carta fino a 12 tipologie di ostrica provenienti da Gran Bretagna, Irlanda, Francia e Italia, con dei menu degustazione introvabili altrove, ma il menu spazia anche tra una creativa cucina di mare e una più ristretta e tradizionale cucina di terra.

L’accoglienza è stata fulminante grazie a una polpetta di arzilla in crosta di pane carasau, caviale di cipolla rossa, maionese di polpo, su crema di carote, seguita da un cappuccino con spuma di parmigiano e pecorino su emulsione di cozze, con mini croissant cacio e pepe.  La croccantezza e gli equilibri della polpetta, con gli spunti forti e contrastanti del cappuccino, preparano il palato a un ventaglio di sapori intensi. Successivamente abbiamo puntato ai profumi e ai sapori decisi, ma raffinati, dei tortelli di arzilla con broccoli romani e datteri, seguiti dalle note dolci e acidule dei ravioli di seppia con gamberi di Mazara del Vallo e frutto della passione. Il secondo è stato scelto tra i piatti di terra e una tenerissima guancia di manzo, con carote allo zenzero, mela cotogna e sedano rapa, ha decisamente retto il confronto con l’armonia dei sapori di mare.
Un imprevedibile gelato fior di latte con olio evo e sale di Maldon, chiude con equilibrio il conto e un pranzo appagante accompagnato da chiacchiere piacevoli e dalle note fruttate di un Vermentino di Sardegna giustamente sapido. Se vi trovate a passeggiare per il centro di Roma, per pranzo o per cena, lasciatevi conquistare dalla cucina di Mirko Campoli, chiamate Daniele o Giancarlo e prenotate un tavolo all’Osteria 140, vi faranno sentire a casa tra ostriche, crudi e una cucina gourmet aperta a tutti. Per la qualità offerta, prezzi al di sotto della media e menu degustazione da 55,00 € (vini esclusi).
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OSTERIA 140
Via dei Banchi Vecchi 140/A, Roma
06.87656724 - 3391469175
info@osteria140.it
www.osteria140.it
www.facebook.com/OSTERIA140/

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