Truffe di pesce

Come difendersi?


Purtroppo si sa, quando si tratta di pesce è frequente incappare in truffe di vario tipo. Sempre più spesso scopriamo che qualcuno dichiara in etichetta una specie ittica sostituendola con una simile di minor pregio o spaccia pesce congelato come fresco o ancora prodotti d’allevamento venduti come selvatici: a farne le spese è sempre il consumatore. Ecco dunque cosa è necessario sapere prima di fare un acquisto.

Per prima cosa bisogna saper leggere bene l’etichetta. Secondo la normativa vigente devono essere riportate obbligatoriamente determinate informazioni come il nome comune della specie commercializzata seguito dal suo nome scientifico (es: orata - Sparus aurata), il metodo di produzione (pescato, pescato in acque dolci o allevato), la zona di cattura e lo stato fisico del pesce (fresco, decongelato o scongelato). Va infine dichiarata l’eventuale presenza di additivi, come ad esempio i solfiti (presenti legalmente in molti crostacei). In caso di sospetta frode ci si può rivolgere al servizio veterinario della propria ASL.

È importante anche riconoscere le specie più commercializzate da quelle simili, ma meno pregiate. Prendiamo ad esempio il dentice: l’unico che si può definire tale è il Dentex dentex, mentre le specie affini come il dentice gibboso e il dentice rosa non possono essere denominati semplicemente “dentici”. Infatti il dentice ha delle sfumature giallastre dietro la bocca e delle piccole macchie scure sul muso che mancano alle altre due varianti. Un altro caso frequente è la sostituzione del merluzzo o nasello con il merlano, il cappellano o il melù, tutte specie riconoscibili per il fatto che rispetto al merluzzo hanno la mascella superiore prominente rispetto a quella inferiore.

Come fare poi a capire se il pesce è davvero fresco? Il pesce appena pescato ha una pelle dai colori molto vividi e il muco cutaneo è acquoso e trasparente; le carni sono sode e l’occhio è convesso, con la pupilla di colore nero brillante. Al contrario, il pesce alterato ha delle carni flaccide e l’occhio è concavo, la pupilla è grigia e la cornea lattiginosa. Se l’occhio è infossato, le branchie sono di colore giallastro e ci sono lesioni a livello delle pinne, molto probabilmente si tratta di pesce decongelato.

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