Sorprese in cascina

All'Antica Osteria di Ronchettino il cuoco Sisti offre piatti della cucina lombarda ormai desueti



Caramba, che sorpresa nella periferia di Milano! All’improvviso, dal grigiore della quartiere Chiesa Rossa/Gratosoglio, emerge una cascina del Seicento, addobbata a festa con le lucine natalizie (avete presente il Rex di Fellini?). Un tempo pare fosse una stazione di posta, poi divenuta Antica Osteria di Ronchettino, con un giardino e tante piante attorno dove si può pranzare all’aperto. Le luci dicembrine fanno da cornice anche alle sale interne (un kitsch che non disturba) ben arredate, con tavoli vestiti eleganti. 

Una vera cucina milanese

Sorprendenti sono le tante proposte, dove convivono piatti della cucina milanese, sempre più rari in una metropoli dove le hamburgherie prima, le  pizzerie poi, hanno invaso centro e periferie, mescolate ai locali modaioli. All’Osteria Ronchettino invece si possono ancora gustare mondeghili, risotti, riso al salto, bolliti, ossobuco, ma al tempo stesso lo chef Federico Sisti offre anche altre chicche. Si può cominciare la cena con un boccone di filetto crudo, acciughe, puntarelle, bagna cauda o con un assaggio di foie gras (homemade), accompagnato da un eccellente e raro pan brioche (anche questo della casa), il tutto servito con indivia belga caramellata e aceto balsamico.

Nervetti, pasta fresca e costoletta

I contorni ad hoc sono un elemento che segna ogni portata, a cominciare dai nervetti alla griglia (mai assaggiati così cucinati, davvero strepitosi) alla soia con crema di carote, lime, zenzero e spinacini. Anche la trippa con la passata di pomodoro è molto piacevole. I primi piatti risentono dell’origine romagnola dello chef, con la passione della sfoglia, così il tortello di zucca burro, salvia e aceto balsamico fanno da pendant alle tagliatelle (di grosso spessore, perfette per goderne il sapore) al ragù, ma un ragù non banale di carne di vitello, ottenuto con pance, stinco e midollo. Non può mancare l’ottima costoletta servita con purea di patate ed erbe spontanee. 

Dulcis in fundo una piccola pasticceria da 3G (le stelle del Gastronauta) del pasticciere Francesco Di Stasi: craquelin cremoso alla vaniglia e frutti di bosco, banana bread, burro di arachidi suprema al cioccolato bianco; tartelletta al cioccolato, pere e granella di pistacchi, sfogliatina alla crema. Mitico il Pinot Nero di Bressan.

 

 

 

 

 

Contatti

ANTICA OSTERIA IL RONCHETTINO

Via Lelio Basso 9, Milano
02.8262762
info@ronchettino.it
www.ronchettino.it

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