La cucina toscana a Milano

A Porta Venezia, una nuova apertura che sprizza ovunque toscanità



Le vetrine, da sempre, sono un incentivo per spingere a entrare in una location. Così è al Toscanino, locale aperto a Milano, dove la vista esterna provoca una sensazione di calore “tentatrice". Un posto che sprizza ovunque di toscanità, originale nel format, curato in ogni dettaglio con particolari from Toscana: dall’arredamento alle sedie, perfino i grembiuli sono di pura stoffa arancione del Casentino. Ristorante, bottega, enoteca, caffetteria, panetteria utilizzano tutti ingredienti toscani, con grande attenzione soprattutto ai giacimenti sparsi un po'ovunque in quel territorio. 

La toscanità a pranzo, a cena e nei coktail

Tutto è in vendita, tutto è acquistabile perfino i complementi di arredo: sedie, calici, tovaglie, piatti. E si può mangiare, dal pranzo alla cena e addirittura continuare fino a tardi con un cocktail di distillati, a cominciare da un eccellente gin tonic con acqua tonica e gin, prodotti sempre da quei “Maledetti Toscani" (Curzio Malaparte) nel territorio. La cucina è chiaro quale lingua parli e soprattutto a chi, come il sottoscritto, “è andato a sciacquare panni in Arno" sia molto comprensibile e anche in grado di dare un giudizio. 

Piatti del territorio e della memoria

Con grande nostalgia così ho ritrovato alcuni piatti di cui sono molto goloso, a cominciare dai fegatini di rigaglie di pollo, e un sorprendente crostino fatto di un pan dolce con uvette e finocchiona. Le zuppe la fan da padrone e, come potrebbe essere diverso, un assaggio di pappa al pomodoro e di ribollita è d’uopo, ma appena ho letto nel menu tortelli mugellani (ripieni di patate) con ragù di carne non ho avuto dubbio nella scelta. Ho pure gustato, da altro piatto, un tortello con ripieno di pappa al pomodoro (messaggio al patron Simone, non cominciamo con piatti neotoscani).

Seppie in zimino, baccalà e peposo

Confesso di non aver ordinato la bistecca, vista anche la scelta appesa invitante, ma ho un debole per seppie in zimino e fagioli zolfini (mancano ahimè i fagioli all’uccelletto, sorvoliamo per quelli al fiasco!). Mi fa piacere che il baccalà sia alla livornese e che faccia la sua ricomparsa il peposo (piatto di punta negli anni Settanta del Torre di Pisa, una delle trattorie toscane che nel posto dopoguerra hanno segnato la cucina di Milano).

 

 

 

 

Contatti

TOSCANINO MILANO

Via Melzo angolo Via Lambro, Milano
02.74281354
infomilano@toscanino.com
www.toscanino.com

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