Roma, da Bompiani le uova di Pasqua diventano Arte

Alla pasticceria Bompiani un'esposizione di 60 uova di Pasqua che raccontano opere letterarie



Quando parliamo di pasticceria, in Italia, difficile che tra i nomi e le filosofie non ci finisca il suo: Walter Musco. Un uomo in grado di cambiare le proprie idee anche quando sono molto chiare, ogni volta cercando di dargli una forma che trovi massima espressione nelle creazioni della sua pasticceria, Bompiani. Gli elementi complessi, di cui la pasticceria è composta, lo rappresentano e quello che potete ammirare e assaggiare nelle sue opere dolciarie, ve lo raccontano senza mezzi termini. Un pasticcere è un maestro di equilibri e la perfezione che insegue, passa obbligatoriamente attraverso una continua rivoluzione di visioni che rimbalzano tra classicismo e futurismo. Una condizione tumultuosa che è tutta nelle corde di Walter.

L'arte in pasticceria

Prendiamo le uova di Pasqua, uno dei simboli chiave di una festività che rappresenta la rinascita e che coincide con la Primavera, una stagione alla quale la natura stessa si affida per tornare a splendere nei suoi colori più vivi. Ecco, tra la concezione di grande classico letterario e la futuristica visione di un uovo di cioccolato come tela pittorica, quegli stessi colori sono oggi i protagonisti dell’esposizione di uova pasquali che Bompiani apre al pubblico. La letteratura incontra la pittura e insieme, trasformando delle uova di cioccolata in opere d’arte, amplificano il loro muto linguaggio approfittando del gusto. Messaggi che arrivano dritti, d’impatto, utilizzando un’essenzialità che in alcuni casi va decisamente oltre il senso estetico.

Uova di Pasqua che raccontano

Cogito ergo sum, uova che raccontano: dal 16 marzo al 1 aprile, una vera e propria mostra all’interno della pasticceria Bompiani. Un’esposizione di sessanta uova di Pasqua (acquistabili), decorate e scolpite per rappresentare delle opere letterarie simboliche, alcune molto note come “Le avventure di Alice nel Paese delle meraviglie” di Charles Lutwidge Dodgson (conosciuto con le pseudonimo di Lewis Carroll), “La fattoria degli animali” di George Orwell o “Il Processo” di Franz Kafka, altre molto più ricercate come “L’Aleph” di Jeorge Louis Borges o “La resistibile ascesa di Arturo Ui” di Bertold Brecht. L’immaginifico, il realismo, l’incontro di stili narrativi e di messaggi antropologici in un allestimento da collezione unico nel suo genere; come ormai accade dal 2011 a oggi, Walter ci sorprende prendendoci per la gola. La qualità della materia prima rimane al centro, con alla base un cioccolato Walrhona al 55% di cacao, il resto è una miscela di artigianato e pazienza (per un solo uovo ci sono voluti tre giorni), di concetto e di esclusività. Per chi vuole qualcosa di più da un uovo di Pasqua e per chi vede nella pasticceria una forma d’arte capace di veicolare il bello, attraverso il gusto, Bompiani è un solido punto di riferimento. Se potessi racchiudere il lavoro di Walter Musco e la sua continua ricerca di un linguaggio, attraverso la pasticceria, lo farei con una frase di Paul Klee (musicista, poeta e pittore tedesco del XX secolo): “L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è”.

Contatti

PASTICCERIA BOMPIANI

Largo Benedetto Bompiani 8-9-10, FRoma
06.5124103
info@pasticceriabompiani.it
www.pasticceriabompiani.it

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