Il giorno dei pistacchi

Per festeggiare la giornata mondiale dedicata all'oro verde ci cimentiamo con la ricetta del suo pesto



C'è una giornata per tutto: la pace, la dieta mediterranea, la lentezza e pure quella del cane da tartufo. Ma il giorno dedicato ai pistacchi, 26 febbraio, ce l'eravamo perso. Il World Pistachio Day mira a rendere omaggio a questo frutto preistorico, di origini medio-orientali, portato in Occidente dagli Arabi. Iran, Siria, California, Cina e pure l'Italia con le siciliane Bronte, Adrano, Raffadali  vantano delle coltivazioni di nicchia. Sgusciati e pelati, tostati e salati, i pistacchi vengono consumati sia da soli come snack, sia come ingrediente nelle produzioni di pasticceria, gelateria, salumeria, nonché come condimento di primi e secondi.  Studi recenti hanno evidenziato che il modo di mangiarli dipenderebbe dal genere: gli uomini li preferiscono al naturale e li collocano nei fuori pasti, le donne tendono a usarli nelle preparazioni culinarie. Considerando, inoltre, che le attuali scoperte scientifiche hanno sfatato il falso mito che la frutta secca sia responsabile del sovrappeso (non solo non lo è, ma apporta anche benefici al corpo e previene dalle malattie), oggi è  l’occasione per festeggiare l’oro verde a dovere dedicandosi a ricette in suo onore. Ne consiglio una semplice e saporita, che valorizza il frutto senza troppi fronzoli. Per replicarla occorrono solo mortaio, pestello e, ovviamente, tanti pistacchi.


PESTO DI PISTACCHI

Ingredienti per 4 persone

200 g. di pistacchi, 50 g. di pinoli, 20 g. di parmigiano reggiano, un pizzico di sale, un pizzico di pepe, olio extravergine d’oliva q. b.

 

Procedimento

Sgusciate i pistacchi e metteteli in una pentola d’acqua calda.  Lasciateli solo qualche minuto, quest’operazione serve solo per ripulirli dalla pellicina sottile violacea  che li avvolge, l’unica parte necessaria per il pesto è quella verde. Una volta ripuliti, poneteli nel mortaio con il sale, il pepe, l’olio, il parmigiano, i pinoli e iniziate a pestarli. Continuate, aggiungendo l’olio a filo, fino a ottenere una consistenza cremosa. Versate il composto in una ciotola e, nel frattempo mettete l’acqua a bollire per la pasta. Vi consiglio i bucatini: ovviamente al dente e, non dimenticate di terminare con una spolverata di parmigiano reggiano.

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