La ricetta della ciambella

Un dolce della nonna, buono per merenda e ideale per colazione



Quante abbuffate clandestine di “ciambellone” (termine dialettale romagnolo), grazie a Oreste, compagno di elementari, nonché centromediano con piedi d’oro della mia squadra. Figlio di fornai, a sua volta fornaio, riforniva tutta la squadra dopo gli allenamenti. Finita quell’epoca felice ho continuato ad acquistare il ciambellone ogni volta che passo dal mio borgo natale, ovviamente da Oreste. Questo dolce è davvero una droga se inzuppato al mattino nel caffellatte.

Ingredienti

Per 4 persone
250g di farina 00, 2 uova intere, 100g di zucchero, 75g di strutto, la buccia di ½ limone, ½ bicchiere circa di latte oppure un bicchierino di anice o rhum, ½ bustina di lievito per dolci, una bustina di vaniglia (meglio una stecca), poca granella di zucchero, burro per ungere lo stampo.

Procedimento

Disponete la farina a fontana, unite le uova, lo strutto, lo zucchero semolato, il lievito per dolci, una bustina di vaniglia, la scorza di limone e impastate bene. L’impasto deve risultare morbido, quindi, se occorre, unite un po’ di latte tiepido, oppure del liquore. Formate un filone e mettetelo nello stampo precedentemente imburrato, cospargete con granelli di zucchero, infornate a 180° C per 30 minuti circa. 

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