Ring - Curiosità e Dibattiti
Bar, Beer & Cue
Uno degli abbinamenti cibo e birra più efficaci è quello con le costine di maiale alla griglia, un piatto che richiama ad un mitologico locale texano
Pubblicato da Eugenio Pellicciari, il 02/05/2013 in AttualitàL'attitudine degli italiani per il mondo dell'enogastronomia si manifesta anche con la passione per gli abbinamenti. L'argomento nel nostro Paese è però quasi univocamente incentrato sull'asse cibo-vino. Francia ed Italia, potenze della gastronomia, spadroneggiano infatti nel combinare l'arte gourmet a finissimi vini, ma la competenza viene meno quando si parla di birra. La cultura alimentare franco-italica è orfana di tradizioni e costumi storici in questo campo.
Lasagne Verdi
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 30/04/2013 in Idee in cucinaC’è chi le chiama appunto lasagne verdi, un tempo in Romagna addirittura erano le tagliatelle, ma per me sono la pasta verde, quel piatto straordinario che la mia tata Fortunata, quando tornavo dal liceo mi faceva trovare ben calde. Era l’unico modo, come lei diceva, di farmi mangiare, sebbene indirettamente, gli spinaci. La mia golosità, quando era il momento della pasta verde, era soddisfatta da una ciotolina di besciamella, a parte, che divoravo con il cucchiaio.
Frittata con il luppolo
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 23/04/2013 in Idee in cucinaChi avesse la fortuna di scovare le cime di luppolo non se le faccia sfuggire. Tanti sono i modi per cucinarle, a cominciare dal risotto, ma il modo più semplice è la frittata, una ricetta imparata nei primi giorni trevigiani, quando ancora il territorio e le persone mi erano sconosciute, a casa di Antonietta, simpatica anfitrione e cuoca raffinata.
Ingredienti per 4 persone
8 uova, 100g di cime di luppolo, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.
La prima volta con un vino georgiano
Una degustazione al Caffè la Crepa è stata una buona occasione per affacciarsi sul panorama enologico della Georgia
Pubblicato da Cristina Rombolà, il 19/04/2013 in AttualitàNarra Apollonio Rodio che gli argonauti trovarono vino buono nella Colchide e si riposarono all'ombra di viti. La Colchide è l'attuale Georgia occidentale, il più antico luogo di domesticazione della vitis vinifera. Il simbolo della vinificazione georgiana è la qvevri (anfora). Non si tratta di anfore da trasporto, ma di vere e proprie incubatrici dove si fa il vino. Le qvevri vengono interrate per la fermentazione e l'affinamento. I georgiani non capiscono il senso di vino naturale: tutti i loro vini lo sono e i produttori locali non conoscono tecniche di cantina invasive.
Mozzarella di Bufala Campana in pericolo!
Il Gastronauta dedica la trasmissione radio di sabato 20 aprile allo scandalo delle nuove norme di produzioni della famosa DOP
Pubblicato da Elena Maccone, il 19/04/2013 in AttualitàA seguito del forte interesse suscitato dall'appello del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, il Gastronauta ha deciso di dedicare alla spinosa questione la trasmissione di Radio24 di Sabato 20 Aprile (ore 11). Aspettiamo i vostri commenti e nel frattempo potete rileggere cosa abbiamo scritto a riguardo una decina di giorni fa, magari sottoscrivendo la petizione.
Pizzerie: il Veneto guida la classifica provvisoria
Altre sorprese arrivano dall'Emilia Romagna, ma c'è tempo fino al 10 maggio per ribaltare la situazione
Pubblicato da Elena Maccone, il 18/04/2013 in AttualitàI motori si sono scaldati e il sondaggio on line che decreterà il vincitore del “Premio alla pizzeria dell’anno” viaggia a ritmi sostenuti. In una settimana sono giunti oltre 3000 voti e più di 2000 condivisioni su Facebook, in un clima che ha visto Romagna e Veneto contendersi le preferenze dei navigatori. Se nelle prime ore la provincia di Verona si faceva largo con i suoi rappresentanti più conosciuti, Ai Tigli e Saporé Pizzadarè, da Faenza non hanno perso tempo ed è subito spuntata in pole position (grazie anche un buon tam tam sui social network) la pizzeria ‘O Fiore Mio.
Come si dice birra in francese? Bière de Garde
Piccoli birrifici del nord della Francia risentono dell'influenza brassicola belga nella produzione di birre rustiche e uniche
Pubblicato da Eugenio Pellicciari, il 17/04/2013 in AttualitàQuando si parla di enogastronomia francese si pensa ai formaggi, all'alta cucina e ovviamente al vino. Capita davvero di rado che vengano citati birra e stili originari di Francia. Eppure ne esiste un tipologia caratteristica del nord del Paese – del distretto Nord-Pas de Calais – che può vantare la stessa affinità al terroir che la produzione vitivinicola esige per i propri vini di qualità, è la Bière de Garde. Queste zone settentrionali risentono di forti influenze belghe, storicamente infatti le Fiandre si addentravano profondamente nell'attuale Francia, fino alle città di Lille.
Riso alla pilota
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 16/04/2013 in Idee in cucinaSpesso ho seguito mio zio Goffredo, commerciante in carni, in giro per l’ Italia. Monzambano era una meta frequente per acquisti di carne che poi finivano inevitabilmente a tavola. Durante uno di questi viaggi, non so per quale motivo, forse un sogno, decisi di giocare al lotto in quel borgo. Era la mia prima volta, non sapevo neppure come si giocasse. Ebbene vinsi una buona cifra. Quel giorno a pranzo ho assaggiato per la prima volta il riso alla pilota. Lo ritengo un piatto portafortuna.
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