Ring - Curiosità e Dibattiti
La mafia si combatte a colpi di menù
Libera tavola, un ricettario che propone come ingredienti i prodotti delle terre confiscate alla mafia
Pubblicato da Elena Maccone, il 16/05/2013 in Idee in cucinaCome sono le ricette degli scassaminchia? Sono piatti speciali che hanno il sapore della legalità. Così dicono Lorenzo Buonomini e Jacopo Manni, autori di "Libera tavola", ricettario insolito di Terre di Mezzo Editore. In effetti qualcosa di diverso questo libro ce l'ha, rispetto ai numerosi altri che affollano gli scaffali nella sezione "cucina" delle librerie: le 50 ricette hanno come ispiratori i prodotti coltivati nelle terre confiscate alla mafia, quelli delle cooperative di Libera Terra per intenderci.
Moscardini in umido
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 14/05/2013 in Idee in cucinaUn piatto, i moscardini in umido, legato, anzi legatissimo, ai primi compleanni delle mie figlie, Valeria e Valentina. Festeggiavamo sempre a Viareggio, nel ristorante da Romano, dove regolarmente, dopo un’ora circa, si addormentavano sul tavolo, ma sempre dopo aver gustato questa pietanza, che invita pure alla scarpetta.
Ingredienti per 4 persone
1 kg di moscardini, 500g di pomodori (spellati e senza semi), 2 spicchi d’aglio, prezzemolo tritato, peperoncino frantumato, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale.
Gran farro
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 07/05/2013 in Idee in cucinaIl mio primo incontro con il farro è dovuto ad un medico-gastronomo lucchese, appassionato e competente, Menesini, di cui ho ancora impresse nella memoria alcune cene da leccarsi i baffi. In particolare una con Ugo Tognazzi che stava preparando in teatro il Tartufo di Moliere che avrebbe poi recitato in Francia. Una serata davvero divertente, con Tognazzi voglioso di raccontarci un suo amore francese, in corso, ragion per cui aveva deciso di debuttare in Francia con questo spettacolo.
Lasagne Verdi
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 30/04/2013 in Idee in cucinaC’è chi le chiama appunto lasagne verdi, un tempo in Romagna addirittura erano le tagliatelle, ma per me sono la pasta verde, quel piatto straordinario che la mia tata Fortunata, quando tornavo dal liceo mi faceva trovare ben calde. Era l’unico modo, come lei diceva, di farmi mangiare, sebbene indirettamente, gli spinaci. La mia golosità, quando era il momento della pasta verde, era soddisfatta da una ciotolina di besciamella, a parte, che divoravo con il cucchiaio.
Frittata con il luppolo
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 23/04/2013 in Idee in cucinaChi avesse la fortuna di scovare le cime di luppolo non se le faccia sfuggire. Tanti sono i modi per cucinarle, a cominciare dal risotto, ma il modo più semplice è la frittata, una ricetta imparata nei primi giorni trevigiani, quando ancora il territorio e le persone mi erano sconosciute, a casa di Antonietta, simpatica anfitrione e cuoca raffinata.
Ingredienti per 4 persone
8 uova, 100g di cime di luppolo, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.
Riso alla pilota
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 16/04/2013 in Idee in cucinaSpesso ho seguito mio zio Goffredo, commerciante in carni, in giro per l’ Italia. Monzambano era una meta frequente per acquisti di carne che poi finivano inevitabilmente a tavola. Durante uno di questi viaggi, non so per quale motivo, forse un sogno, decisi di giocare al lotto in quel borgo. Era la mia prima volta, non sapevo neppure come si giocasse. Ebbene vinsi una buona cifra. Quel giorno a pranzo ho assaggiato per la prima volta il riso alla pilota. Lo ritengo un piatto portafortuna.
Trippa col sugo
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 09/04/2013 in Idee in cucinaL’Osteria della bionda, la trattoria Romagna, l’osteria del Borgo, l’Osteriaza: insegne che a molti non dicono nulla, anzi alcune sono state chiuse, ma sono i luoghi dei miei diciotto-vent’anni in Romagna, nella Valle del Bidente, dove il menu era composto di un primo, un secondo e qualche volta c’era pure la crostata o la ciambella. Ebbene la trippa con il sugo faceva capolino, in questi locali, il giorno in cui il macellaio del paese procedeva alla macellazione del bestiame.
Spaghetti con le acciughe
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 02/04/2013 in Idee in cucinaGuardiagrele è un bellissimo borgo abruzzese dove, a pochi chilometri di distanza, l’amico Giacomo coltiva da anni farro, orzo e lenticchie con grandi risultati. Da lui, in questo luogo lunare che mi ha lasciato il segno, ho assaggiato per la prima volta la pasta secca di farro e orzo. Non sapendo come utilizzarla al meglio, mi sono fatto insegnare questa ricetta che ripeto spesso con grande successo.
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