Ring - Curiosità e Dibattiti
Risotto alla marinara
Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni
Pubblicato da Davide Paolini, il 10/07/2012 in Idee in cucinaPer festeggiare la maturità con Gianni, il compagno di liceo forlivese, che disponeva di un’Alfa Romeo, abbiamo deciso di farci due settimane lungo l’Adriatico fino a Ostuni con una sosta alle Isole Tremiti, cercando ogni sera trattorie alla buona, considerando il budget ridotto a nostra disposizione. In un locale nelle vicinanze di Giulianova con tavoli sulla spiaggia ho assaggiato un risotto alla marinara davvero speciale al punto che, anni dopo, sono tornato alla ricerca di quel posto, ma tutto era cambiato: la trattoria è diventata uno stabilimento balneare con giochi, pizzeria e discoteca all’aperto. Al posto di quel risotto ben cucinato, hamburger, hot dog e patatine.
Ingredienti per 4 persone300 g di riso Roma, 300 g di vongole, 300 g di cozze, 200 g di scampi piccoli, 1 spicchio d’aglio, 1 scalogno, 1 dl di vino bianco, ½ litro di brodo di pesce bollente, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, pepe nero macinato al momento.
ProcedimentoIn una padella mettete dell'olio, l'aglio e quando è caldo aggiungete i molluschi, spazzolati e lavati. Mescolate e coprite, cuocete per 3-4 minuti finchè le conchiglie di saranno aperte.
Togliete i molluschi dalle valve e filtrate l'acqua di cottura con un panno per eliminare la sabbia. Sgusciate gli scampi e tagliateli grossolanamente.
In una casseruola mettete dell’olio con lo scalogno tritato, fatelo rosolare, unite il riso e fatelo tostare. Bagnate con il vino bianco e lasciate evaporare, aggiungete l’acqua filtrata di vongole e cozze. Lasciatela assorbire quasi del tutto e quindi aggiungete del brodo di pesce bollente e mescolate. A tre quarti di cottura aggiungete i frutti di mare. Alla fine unite il prezzemolo tritato e, a piacere, il pepe nero.
Curiosità: frutti di mare
Termine che include per lo più molluschi, ma anche ricci di mare e certi gamberi che vengono molto spesso serviti insieme. Oltre che per questo, sono accomunati dalla necessità di essere vivi al momento della cottura o del surgelamento poiché sono grandi ricettori di germi, le cui tossine rilasciate appena morti sono eliminabili solo con la cottura o il surgelamento.
Ecco l'elenco completo delle ricette della memoria >>
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