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Vitello tonnato

Le ricette del Gastronauta fatte di ricordi e antiche tradizioni

Pubblicato da Davide Paolini, il 29/05/2012 in Idee in cucina
Un amico, di cui non posso fare il nome – non vorrei che si offendesse – appassionato di cucina, ma cuoco di discreta abilità, conoscendo la mia predilezione estiva per questo piatto spesso lo prepara quando mi invita da giugno fino a settembre. Ogni volta lo presenta come una pietanza francese: et voilà, grida, eccoti il tuo vitel tonè. Non ho mai avuto il coraggio di contraddirlo dicendogli che trattasi di ricetta lombardo-milanese. Vitel non esiste in lingua francese. Spero non legga queste righe... se fosse così scusami, Riccardo, ma continua a prepararmi il tuo gustoso vitel tonè in barba ai francesi.

Ingredienti per 4 persone
600 g di magatello di vitello, 40 g di burro, 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 bicchiere di vino bianco, 150 g di tonno sott’olio, 2 acciughe dissalate e diliscate, 1 cucchiaio di capperi dissalati, 2 tuorli d’uovo sodi, limone, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe.

Procedimento
In una casseruola fate rosolare le carote, il sedano, la cipolla tagliati a dadi con il burro e 2 cucchiai d’olio. Unite la carne, farla rosolare e aggiungete il vino bianco. Lasciate evaporare, coprite e continuate la cottura a fuoco lento per 1 ora e mezza circa. A parte mettete nel frullatore il tonno sgocciolato, le acciughe, i capperi, il sedano, la carota e la cipolla tolte dal fondo di cottura della carne (una volta cotta), i tuorli, un goccio di limone. Frullate e incorporate nel frattempo qualche cucchiaio di olio extra vergine d’oliva. Prendete la carne, tagliatela a fette e ricopritela con la salsa. Decorate con qualche cappero.
Curiosità
Oltre a quello che si trova nelle scatolette, ovvero il Pinna gialla, dalla provenienza incerta e poco pregiato, esistono anche altre tipologie di tonno, come il Thunnus thynnus dei nostri mari di Sardegna e Sicilia, dalla livrea blu-nerastra nella parte superiore, grigiastra a macchie argentee lateralmente, biancastra nelle parti inferiori; esiste anche il Thunnus obesus, molto quotato sul mercato centrale ittico di Tokyo.

Ecco l'elenco completo delle ricette della memoria >>



  

Commenti a questo articolo

cantastorie (354 giorni fa)
@msimone...sull'origine non ci sono dubbi, è nata in casa Savoia,... quanto al modo di cucinarla ci sono parecchie versioni...ad esempio l'Artusi lo fa lessando la carne, senza uova come dice bene lei, il solo dubbio che mi viene è per la cottura...per il tonno pochi minuti ..per il vitello?...
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msimone17 (354 giorni fa)
Buongiorno, sono di Torino e leggo che si tratta di una ricetta Lombardo Milanese. A Torino dicono che si tratti di una ricetta Piemontese (è presente nei locali storici come il fritto misto, il bollito etc.). E che originariamente non prevedeva l' uso nè di uova (sia sode che maionese) e del tonno. Tonè identificava cucinato come il tonno.
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cantastorie (355 giorni fa)
...credo che la ricetta originale sia piemontese... meglio però aspettare che la carne sia completamente raffreddata per ricoprirla con la salsa...
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