Taccuino - Editoria e Multimedia
Vino in difficoltà?
Alcune denominazioni soffrono maggiormente la crisi rispetto ad altre. Perchè?
Pubblicato da Davide Paolini, il 03/02/2012 in Radio 24La crisi dei consumi ha colpito anche il cibo oltre la ristorazione. Il vino mostra un andamento disomogeneo: ci sono infatti denominazioni che soffrono maggiormente il calo di domanda, mentre altre possono essere definite "aree felici", a cominciare dall’Amarone e dal Prosecco.
Quali sono le denominazioni che più di altre segnano il passo? Perché queste marcate anomalie?Dipende dalla qualità, dal prezzo o da politiche di commercializzazione? Quale il futuro per il vino italiano?
Polenta afrodisiaca
Segnali di ritorno del piatto povero anche nei menù degli chef
Pubblicato da Davide Paolini, il 30/01/2012 in GiornaliA volte tornano... prima il baccalà poi le acciughe (alici) quindi gli sgombri. Poi sono ricominciate ad apparire con successo le ricette della fame e del riciclo. Insomma un ritorno al passato, alla cucina del nulla e del niente. E allora poteva mancare sulle tavole la polenta? Di certo vedremo sempre più questo piatto povero, ma addirittura identificato come una pietanza afrodisiaca soprattutto se servita con le rane. Altro che ostriche o foie gras!
Una, dieci, cento polente
Un piatto che attraversa tutta Italia, ma si differenzia per farine e accompagnamenti
Pubblicato da Elena Maccone, il 27/01/2012 in Radio 24Con la carne, il pesce, i formaggi e le verdure. Fritta, al forno o ripassata in padella. Di grano saraceno, mais marano o bramata. Un tempo alimento dei poveri, la polenta nella sua semplicità ha messo alla prova la creatività culinaria nazionale, regalandoci accostamenti succulenti e variazioni sul tema che hanno segnato il palato di molti. Prodotto versatile, non guarda in faccia nessuno e unisce nord e sud in un turbinio di feste e sagre in suo onore.
Elogio del Salento
Alla scoperta di chicche enogastronomiche pugliesi
Pubblicato da Davide Paolini, il 23/01/2012 in GiornaliPulita, accogliente, splendida nella sua cornice barocca, Lecce offre un’immagine del Sud attraente in grado di attrarre, d’inverno, i viaggiatori colti nel suo artistico centro storico e i turisti, d’estate, nell’incantevole territorio marino del Salento. Città intrigante da scoprire negli angoli più nascosti di notte, quando è silente, così da ascoltare i passi su quei pavimenti bianchi, lucidi, i cui riflessi notturni fanno strada come i vecchi lampioni, quasi a ricordare il fischio di Domenico Modugno dell’"uomo in frac".
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