Il Gastronauta

Portale ufficiale del Gastronauta,
alla scoperta di prodotti tipici della cucina italiana
www.gastronauta.it

Taccuino - Editoria e Multimedia

Artigianale ci sarai te

Spesso realtà enogastronomiche si fregiano di questo titolo, bisogna capire quali ne hanno le caratteristiche

Pubblicato da Elena Maccone, il 13/07/2012 in Radio 24
Se l’argomento naturale ha diviso molti appassionati di vino, tra favorevoli e contrari all’uso di questo termine, c’è un altro aggettivo molto abusato che si candida al più contestato in enogastronomia: artigianale.
Gelaterie, pasticcerie, panifici, pastifici e chissà quanti altri fanno a gara nell’appiccicare l’attributo a qualsiasi loro prodotto, quasi fosse un marchio di garanzia grazie al quale il consumatore viene attratto come Ulisse dalle sirene. Cosa significhi veramente artigianale resta però oscuro, visto che ognuno lo utilizza con criteri personali e spesso a sproposito, tanto che si rischia di perderne il senso originario.

Quali sono i valori per definire tale un prodotto alimentare? Non si sta forse sfruttando troppo questo aggettivo? Oppure sono solo parole e non vale la pena di farne una questione? Tutte domande che Davide Paolini rivolge ai suoi esperti nella puntata de Il Gastronauta di sabato 14 luglio 2012, in onda su Radio24 alle 11.







Intervengono:
ALBERTO VIALE | Bistefani 
IGINIO MASSARI | Accademia Pasticceri 
RICCARDO FELICETTI | Unione Pastai Italiani e Gruppo Pasta dell’Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane (AIDEPI) 
GIUSEPPE DI MARTINO | Pastificio dei Campi di Gragnano (NA) e Consorzio Pasta di Gragnano 
DAVIDE LONGONI | Panificio Longoni, Carate Brianza
NICCOLO’ SAVIGNI | Macelleria artigianale Savigni, Sambuca Pistoiese (PT)
LORIS MOLIN PRADEL | Confartigianato Imprese - Gelatieri 
ROBERTO LA PIRA | Fatto Alimentare 
GUIDO MARTINETTI |Grom


Che ne pensate dell’uso del termine artigianale? Vi attrae all’acquisto oppure vi fa insospettire? Diteci tutto lasciando un commento in bacheca, su Facebook o su Twitter, oppure chiamando in diretta il numero 800240024 o inviando un sms al 3492386666.

  

Commenti a questo articolo

dadoloco (272 giorni fa)
DOMANDONE APERTO: ma ARTIGIANALE è SEMPRE sinonimo di BONTA' / QUALITA' ?? perchè secondo me no... non sta scritto da nessuna parte che un piccolo artigiano lavori meglio (per qualità/gusto e sicurezza alimentare) di un non-artigiano e poi... si è ARTIGIANI solo perchè si hanno piccole produzioni (quantitativamente) e/o anche perchè queste piccole produzioni sono di qualità (gusto) superiori ai non-artigiani per tecniche e/o materie prime adottate ??
0 Accedi per poter votare
giulio vacilotto (310 giorni fa)
condivido con brancaleoni e 7193 e aggiungo che dipende in che punto ci mettiamo nella filiera.c'è chi ne abusa(gelaterie,pasticc..) e chi nn lo usa (pizzerie,macellerie..) Cmq la metterei più sui numeri. Settimane fa un noto pasticcere di Milano mi dice che lui si fa mandare il burro dalla normandia che costa 3 volte quello che prendeva prima ma vista la crisi ha mantenuto gli stessi prezzi.Gli ho ho chiesto se fa della beneficenza. Ad esempio io ho dei dubbi.Dire che ti faccio il gelato con le fragole dei miei campi e si possiedono 40 negozi nel mondo e se uno calcola che x 5kg di gelato alla fragola ne servono almeno 2kg fate i conti voi quanti campi vi servono,quanta manodopera..x fornire giornalmente i 40 punti vendita tutti i giorni e almeno 3 mesi il gusto fragola c'è..senza metter in preventivo annate meno produttive,danni meteo...apprezzo di più uno che mi dice:guarda trasformo 2 kg di fragole prese dall'ortofrutta fresche italiane e le trasformo oggi,domani magari nn si trovano,oggi nn c'erano le avevano finite....cmq è pieno di "truffe" da pasticc o panifici che mettono sfusi in vetrina biscotti industriali spacciati x artigianali ,chi sballa panettoni e li incarta con la carta del proprio negozio...e poi si torna anche li, ho prodotti biologico ma nn ho la certificazione ,faccio prodotti senza glutine ma non sono certificato...cmq è solo la mia opinione
0 Accedi per poter votare
albadar (310 giorni fa)
una collega gelatiere ha sottolineato l'usoda parte dell'artigiano degli ingredienti prodotti nella zona in cui lavora (per il gelato pensiamo a latte, uova, frutta, ecc...). In tempi di crisi rispolveriamo le divisioni fra Comuni per assicurare lavoro ai nostri conterranei?
0 Accedi per poter votare

Effettua l'accesso al sito per lasciare un commento.

Iscriviti alla Newsletter del Gastronauta

 

© Gastronauta - Idea Plus Srl, P.Iva 08692920153 - Corso Garibaldi 2, 20121 Milano
T. 02.86462555/1919 - F. 02.874241 - info@gastronauta.it