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Insetti salva fame
L'aumento della popolazione e il rischio di carestie aprono nuovi scenari sul futuro dell'alimentazione
Pubblicato da Elena Maccone, il 17/05/2013 in Radio 24Dicono che nel 2050 saremo in 9 miliardi di persone. Dicono pure che l’incremento della popolazione legato alla crescita del benessere complessivo sarà un bel problema in termini di quantità, qualità e sicurezza del cibo. Per non parlare dell’effetto a cascata su risorse territoriali, idriche, forestali e sul patrimonio di biodiversità. Le previsioni arrivano dalla FAO e delineano un quadro in cui la principale urgenza, nei prossimi anni, sarà quella di garantire a tutti un equilibrato supporto alimentare. Ma dove trovare il necessario per sfamare tutti quanti?
Resto del Mondo batte Italia
Nelle graduatorie internazionali dell'alta ristorazione il nostro Paese è poco presente, malgrado tradizione e qualità della materia prima
Pubblicato da Elena Maccone, il 10/05/2013 in Radio 24Viene da chiedersi di quale considerazione goda internazionalmente la cucina italiana. Il dubbio ti passa per la testa guardando la recente classifica dei 50 ristoranti migliori al mondo, dove domina la Spagna (tre dei loro nei primi dieci) e si nota una grande avanzata dei cuochi dal Sudamerica. Un vero trionfo spagnolo dopo che, nelle ultime due edizioni, il primo posto se l'era guadagnato un cuoco danese, Renè Redzepi del Noma, prima dell'uscita di scena di Ferran Adriá, che aveva dominato la classifica per anni.
Farine alla riscossa
Ingrediente una volta poco considerato, oggi la farina è oggetto di forte interesse da parte di artigiani e consumatori
Pubblicato da Elena Maccone, il 03/05/2013 in Radio 24Tempo fa quando si parlava di pizze, panettoni, pasta e pane difficilmente ci si soffermava sulla qualità e tipo di farina che veniva adoperata per la loro preparazione. Poi è arrivato il Kamut, un grano che vantando proprietà nutrizionali elevate ha rivoluzionato i consumi dei farinacei e ha aperto forse la strada a nuove interpretazioni sull’uso e la lavorazione della farina. L’attenzione di produttori e consumatori si è rivolta sia ad antiche varietà di grano, vedi il caso del Senatore Cappelli, sia ad altri cereali.
Pesce italiano, scatta il Dependence day
Secondo una recente indagine dal 21 aprile il pescato made in Italy è tecnicamente esaurito
Pubblicato da Elena Maccone, il 24/04/2013 in Radio 24Il 21 aprile. Segnatevi bene questa data in agenda, perché è stato un giorno spartiacque secondo la New economics foundation (Nef). E di acqua, o almeno di mare, si parla nel rapporto che la fondazione inglese ha stilato in materia di pesca europea. Stando a questa indagine, sabato scorso era per l’Italia il Fish dependence day, cioè il giorno in cui il nostro Paese inizia a essere dipendente dalle importazioni per coprire il proprio fabbisogno di pesce. La notizia eclatante è che siamo autosufficienti per appena il 30 per cento del pesce che consumiamo.
Mozzarella di Bufala Campana in pericolo!
Il Gastronauta dedica la trasmissione radio di sabato 20 aprile allo scandalo delle nuove norme di produzioni della famosa DOP
Pubblicato da Elena Maccone, il 19/04/2013 in AttualitàA seguito del forte interesse suscitato dall'appello del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, il Gastronauta ha deciso di dedicare alla spinosa questione la trasmissione di Radio24 di Sabato 20 Aprile (ore 11). Aspettiamo i vostri commenti e nel frattempo potete rileggere cosa abbiamo scritto a riguardo una decina di giorni fa, magari sottoscrivendo la petizione.
Quanto è trendy il vino senza solfiti
Difficile non notare la presenza massiccia di etichette che si proclamano liberi da SO2 aggiunta
Pubblicato da Davide Paolini, il 12/04/2013 in Radio 24All’ultimo Vinitaly una new entry si aggirava tra gli stand: il vino senza solfiti. Un numero impressionante di bottiglie con questa definizione, mai visto prima, spuntava da ogni parte, quasi a far diventare un’eccezione la normalità. Fino a poco tempo fa molti sostenevano che fosse impossibile mettere sul mercato un vino bianco o uno spumante senza l'aggiunta di solforosa. Cosa è successo ora? Siamo in presenza di una moda o è il consumatore che cerca di sfuggire al mal di testa? Sempre che tale mal di testa sia veramente provocato da un calice di vino e non da qualche bottiglia in più.
Libero vino in libera tavola
Contro i luoghi comune del vino
Pubblicato da Elena Maccone, il 06/04/2013 in Radio 24In un tempo in cui tutto cambia e viene rimesso in discussione, compresi gli usi e costumi a tavola, viene da chiedersi se qualcosa del genere non stia succedendo anche per il vino e il modo in cui viene consumato e percepito. Ci hanno sempre detto che i rossi si accompagnano alla carne ed i bianchi al pesce, quasi fossero verità rivelate da non mettere in discussione. Il punto è: sono ancora validi questi accostamenti dettati dalle bibbie dei degustatori? Ogni cibo e ogni piatto deve avere per forza un abbinamento studiato? Oppure si può decidere liberamente, senza essere guardati male dal maître o sommelier di turno?
Che si mangia a Pasqua e Pasquetta?
Viaggio dal nord al sud d’Italia per scoprire piatti e tradizioni del fuori porta pasquale
Pubblicato da Elena Maccone, il 29/03/2013 in Radio 24Se per le festività natalizie è più semplice unire l’Italia ad un’unica tavolata in cui troneggiano, per la maggior parte, alcuni grandi classici, nel periodo pasquale emergono forse più evidenti le differenze gastronomiche. Lasciando per un momento da parte il discorso sui dolci, se una delle pietanze più cucinate è la carne di agnello, che viene mangiata lungo un po’ tutto lo stivale con chiare valenze simbolico-religiose, le altre pietanze della Domenica di Pasqua e del Lunedì di Pasquetta sono fortemente caratteristiche di un territorio.
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