In Calabria l'aperitivo si fa in vigna

Alla Cantina Masicei di Brattirò, pasta e fagioli e vini per un aperitivo con vista Stromboli


Da dieci giorni, alla Cantina Masicei, è iniziata la vendemmia. La quinta. Cosmo è un giovane che ha scelto di restare e di scommettere su un'attività che un tempo era la principale fonte di sostentamento della regione, l'agricoltura. Siamo in Calabria, a Brattirò di Drapia, un piccolo paese sulle colline a ridosso di Tropea. Qui, in località Masicei (da cui il nome della cantina), alle spalle la collina e di fronte la vista di uno sterminato e immenso Mar Tirreno con lo Stromboli al centro, sette anni fa Cosmo ha concretizzato il suo sogno.


Oggi ha una piccola azienda basata sulla conduzione diretta di 4 ettari di vigne, coltivate con metodo certificato biologico. Un'azienda a gestione familiare, che vuole credere nell'enorme potenziale del territorio e lasciare il maggior spazio possibile ai vitigni autoctoni. Un vino è buono se proviene da un vigneto sano: è questo il motto della Cantina Masicei. Che, tradotto sul campo, significa pochi interventi in vigna, fatti solo con zolfo e rame, niente fitofarmaci e fertilizzanti chimici. La cura dei vigneti, a cui si dedicano con dovizia Cosmo e il padre Lele, il rispetto per i cicli naturali della vite, per la sostenibilità e la biodiversità dell'ambiente bastano per garantire una riuscita felice del prodotto. Le stesse linee guida si applicano alla vendemmia, rigorosamente manuale, e alla vinificazione in cantina che viene fatta cercando di manomettere il meno possibile la materia prima.

Sono cinque i vini in cui la filosofia della Cantina Masicei trova la sua massima espressione. Il Rifriscu, un rosato leggero, brioso e agrumato, Magliocco canino e Syrah, affinati in acciaio per 8 mesi. Il Kalibrio, un rosso deciso, ma rotondo, che riflette bene il carattere del Sangiovese addolcito dal Magliocco dolce, affinato 8 mesi in acciaio. La Kannata, un rosso vellutato in grado di reggere portate importanti di carne, Magliocco dolce, Sangiovese e Cabernet Sauvignon con affinamento di 8 mesi in acciaio, 6 in barrique di rovere francese. Masicei Riserva, un rosso pieno e strutturato, a base di Magliocco dolce e Mangiaguerra, fermentazione in acciaio, affinato per 18 mesi in barrique di rovere e per 6 mesi in bottiglia. L'ultimo nato è il Raya, un bianco persistente e deciso, in cui la Malvasia si unisce allo Chardonnay, prima di andare in bottiglia fa 8 mesi di acciaio.

La grande trovata della Cantina Masicei è che in estate questi vini si possono degustare direttamente in loco, durante un aperitivo calabrese, equivalente a una cena, in cui viene ricreato il cibo della vendemmia. La regina di una lunga tavolata di cibo è la pasta e fagioli, incarnazione della vendemmia calabra, ma ci sono anche le polpette di melanzana e le vrasciole (crocchette schiacciate) di patata, il capocollo, la 'nduja, la soppressata, la pancetta, il pecorino locale, le marmellate, la cipolla in agrodolce. La cucina di queste prelibatezze è totalmente home-made, affidata alle sapienti mani femminili.
E, credetemi, ritrovarsi in mezzo a una vigna, a pasteggiare con i vini della cantina e a spiluccare da un ricco buffet di prodotti locali fatti in casa, in un'atmosfera mozzafiato, con vista sul mare e con tanto di Stromboli al crepuscolo, è una di quelle esperienze che dovremmo regalare spesso a noi stessi per volerci bene un po' di più.

Contatti

Cantina Masicei

Via Vittorio Emanuele, Brattirò di Drapia (VV)
333.4641662
info@cantinamasicei.it
cantinamasicei.it

ADV

Leggi anche


A Asian Taste arriva Ao Yun, il vino cinese che vola al di sopra delle nuvole

La Redazione il 19 set 2019

Un vino rosso campano dai colori autunnali

Andrea Bianchi - L'Arusnate il 06 set 2019

Un vino rosato per un'estate da Leone

Andrea Bianchi - L'Arusnate il 01 ago 2019