Pasqua a casa, ma con il menù del ristorante

10 locali che consegnano a domicilio un menù completo o piatti à la carte


La primavera non ha bisogno di bussare alla porta perché, come cantava De André, entra sicura. E, con lei, anche la Pasqua. Una Pasqua anomala, quella di questo anno bisesto e funesto, che non potremo festeggiare a casa con amici e parenti, né tantomeno al ristorante. I più arditi si cimenteranno in ricette fai-da-te, ma c’è anche chi non vuole rinunciare a menù firmati da cuochi veri. E se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. Non sono pochi i ristoratori che, in questo tempo sospeso, hanno riacceso i fornelli delle loro cucine, reinventandosi con la consegna a domicilio. Abbiamo fatto un giro d’Italia, selezionando dieci locali, tra trattorie, ristoranti e alte gastronomie, che consegnano a domicilio un menù pasquale completo, o piatti à la carte.

Erba Brusca – Milano
Nel suo ristorante rurale, fuori dal perimetro cittadino, la chef Alice Delcourt propone una Pasqua brusca, con un menù creativo a base di: salame nostrano con focaccia, torta salata alle ortiche, porri, asparagi e ricotta; burrata con pickles; zuppa di carote, zucca, zenzero, mele, dukkah; agnellone brasato con cous cous speziato, mandorle, tzatziki di cavolo rapa, menta e erbe; blondie con pompelmo candito, confit di fragole e pepe Timut. Il costo è di 30 euro, consegna inclusa. Per ordinare bisogna chiamare il numero 388.1497940, il pagamento avviene nello shop online del ristorante e si può abbinare anche una o più bottiglie di vino.

SantoPalato – Roma
La trattoria moderna, guidata dalla cuciniera abruzzese Sarah Cicolini, non ha mai smesso di fare delivery. Per Pasqua propone un paniere con 3 menù: classico, 100% green e per bambini. Il classico è a base di: pizza al formaggio fatta in casa, con corallina; vignarola di primavera con uovo poché; primo a scelta, tra teglia di lasagne alle verdure, timballo alla termana, cannelloni con prosciutto, ricotta e crema al parmigiano; secondo a scelta, tra il tradizionale abbacchio al forno con le patate, polpettone ripieno di castagne con patate novelle brasate, carciofi ripieni stufati; come dolce, torta al limone e vaniglia. Il menù green è a base di: vignarola con uovo poché, lasagna alle verdure, carciofi ripieni stufati, torta limone e vaniglia. Per i bambini: ravioli ricotta e spinaci, cotoletta e patatine dolce e mini uovo. La trattoria ha aperto la sua enoteca virtuale e si può ordinare anche da bere. Il costo dei menù per adulti è di 40 euro, 20 per i bambini. Per ordini occorre chiamare lo 06.77207354, la consegna è gratuita, pagamento tramite bonifico.

La Gatta – Bologna
Gerardina e Gerardo, cucina e sala dell’accogliente trattoria La Gatta di Bologna, non hanno mollato. E, da quando sono stati costretti ad abbassare le saracinesche della loro attività, si sono organizzati consegnando i loro gustosi piatti, d’ispirazione emiliano-cilentana, a domicilio. Il democratico menù pasquale è all’insegna della tradizione: torta rustica con formaggi, salame e uova; lasagne alla bolognese; agnello al forno con patate; pastiera napoletana (la specialità campana per i titolari, cilentani, non ha segreti). Il costo di tutto il menù è di 30 euro, a cui si possono aggiungere uno o più vini dell’interessante carta (visionabile sul sito) e la colomba Perbellini (15 euro). Per ordini bisogna chiamare i numeri 051.545151 o 333.4198055, la consegna avviene nel comune di Bologna, è gratuita e il pagamento è in contanti.

Pastificio Bolognese Muzzarelli – Torino
Il team, tutto femminile, del Pastificio Muzzarelli non si ferma nemmeno a Pasqua. Alle proposte del delivery quotidiano, che comprendono antipasti classici piemontesi (acciughe verdi in bagnet, vitello tonnato, peperoncini ripieni di tonno e acciughe), gnocchi alla romana, lasagne, crepes, arrosto piemontese, polpette e polpettone, si sono aggiunte le specialità pasquali a base di: torta pasqualina, spallotta di agnello in umido, rollé di agnello ripieno, ravioli di pesce, triangoli di gallinella di mare, pansotti Portofino, conchiglie ripiene, chicche di patate, spaghettini al nero di seppia, fusilli trafilati al bronzo. Per ordinare bisogna chiamare il numero 011.591360. La consegna è gratuita con una spesa minima di 20 euro, pagamento tramite bonifico bancario o satispay.

Caffè La Crepa – Isola Dovarese (CR)
Lo storico ristorante di Isola Dovarese, gestito dalla famiglia Malinverno, consegna a domicilio, nel raggio di 15 chilometri, piatti pronti, serviti sottovuoto. Spalla cotta tagliata al coltello (5,60 euro a porzione), lumache in umido con erbette e cuore di vitello (6,40 euro a porzione), baccalà in umido (5,20 euro a porzione), Bourguignonne all’italiana (4 euro per 6 pezzi). Dalla Bottega del ristorante è possibile ordinare anche risotti pronti, senza conservanti, con carciofi, porri, verdure miste, funghi. Si ordina tramite whatsapp al numero della Crepa: 0375.396161. Sono accetti tutti i metodi di pagamento, sia elettronico sia contanti, e si possono richiedere uno o più vini dell’enoteca del ristorante.
foto: Lido Vannucchi
Osteria Al Castelletto (Dalla Clemi) – Pedeguarda di Follina (TV)
Nella loro Osteria d'antan, delle zuppiere di porcellana e degli abbondanti vassoi, ispirati al territorio e alla stagionalità, la Clemi e suo nipote Nicolò si sono attivati con il delivery. Il menù di Pasqua è all’insegna della tradizione veneta, con qualche incursione creativa. Antipasti (8 euro): torta salata con ricotta e spinaci, polpettine di vitello, pollo allo yogurt. Primi (tra i 10 e i 14 euro): crespelle con asparagi verdi e sciopet, pasticcio di melanzane, gnocchi alla parigina. Secondi (tra i 15 e i 18 euro): capretto, guanciotta di vitello, a cui si possono abbinare dei contorni, come i bisi, gli asparagi bianchi e le erbette dell’orto. Dolci (tra i 7 e gli 8 euro): crostata con mele, latte e marmellata di albicocche, mousse al cioccolato, fugazza veneta. L'Osteria apre anche la sua cantinetta, da cui si possono richiedere dei vini. La consegna avviene fino a 90 chilometri, è gratuita nel comune, ha un costo fuori, che dipende dagli ordini. Per ordinare bisogna chiamare il numero 0438.842484. Pagamento con carta di credito, bonifico o contanti. 

Osteria Fil de Fero – Sommacampagna (VR)
Un’osteria familiare alle porte di Verona, che ha deciso di stringere i denti e di andare avanti con il delivery, nonostante le difficoltà. Il menù di Pasqua prevede: sformatino di piselli su crema di pomodori datterini, pasticcio di asparagi di Mambrotta e Monte Veronese Dop, tortellini della Nonna Maria, capretto al forno, fiocco di vitello ai funghi porcini, contorni di stagione, cheesecake alle fragole. Il costo è di 35 euro a persona, pagamento tramite contanti o bonifico. Per ordini bisogna chiamare o mandare un messaggio ai numeri: 340.9100971/045.8969097. La consegna è gratuita in paese; fuori, fino a 15 chilometri di distanza, è di 3 euro.
Lokanda Devetak – San Michele del Carso (GO)
Anche Avguštin Devetak e la sua famiglia hanno riacceso i fornelli della loro Lokanda carsica per proporre un menù di Pasqua a domicilio, a base di: le nostre tagliatelle fresche (5 euro), sugo d’ arrosto dell’agnello (in omaggio), agnello dell’azienda cotto in umido (16 euro), patate al rosmarino (3 euro). Il costo del menu completo è di 22 euro. Si può aggiungere il Presnitz, a 20 euro/kg, i vini della cantina e i prodotti dell’azienda agricola Sara Devetak. La consegna è gratuita per un ordine minimo di 25 euro e si estende alla provincia di Gorizia. Si ordina chiamando il numero 0481.882488, mandando un’email a info@devetak.com o un whatsApp al 331.9846067, oppure un messaggio su Facebook e Instagram. Il pagamento può avvenire tramite contanti alla consegna, oppre anticipato con paypal o bonifico bancario.

Boivin – Levico Terme (TN)
Nella sua trattoria enoteca di montagna, Boivin, lo chef e patron Riccardo propone un piccolo menù pasquale, a base di pochi e semplici piatti, che si possono rigenerare a casa. Lasagnetta croccante al ragù di verdure, capretto pezzata mochena, in tre cotture, con polenta, pastiera napoletana. In alternativa al capretto, asparagi di Zambana con uovo morbido e salse bolzanine. Il costo del menù è di 25 euro, il prezzo del singolo piatto di asparagi, ordinato separatamente, è di 10 euro. Si possono aggiungere dei vini consigliati dalla casa. La consegna è gratuita, con importo minimo di 50 euro, è prevista per sabato, in un raggio di 25 chilometri da Levico Terme. Per ordini bisogna scrivere un’email a info@boivin.it, o lasciare un messaggio al numero 0461.701670, pagamento con bonifico anticipato.

A Casalura – Cirò Marina (KR)
La giovane brigata di A Casalura, capitanata dallo chef Giuseppe Pucci, apre il suo laboratorio di alta gastronomia di Cirò Marina per Pasqua e Pasquetta. La proposta è di due menù, uno più breve, fisso, e l’altro, à la carte, più lungo, a cui si possono abbinare anche dei vini. Il primo menù costa 10 euro ed è a base di: lasagna o pasta al forno, cotoletta, polpette, melanzane ripiene, pip e patat. Il secondo comprende: quattro antipasti a scelta, tra i 3 e i 4 euro (uovo in camicia salsiccia e patate, carciofi ripieni pecorino e mollica, cicoria saltata, pip e patat), 3 primi a scelta, tra i 4 e i 5 euro (cannelloni ricotta e asparagi, cavatedd casaluri fave, pecorino e guanciale della casa, pasta chjna carciofi, uova, provola e salsiccia), 3 secondi a scelta, tra i 5 e i 6 euro (coniglio casareccio carciofi e pecorino, agnello gratinato e piselli, filetto di vitello in crosta, funghi e patate), come dolce, a 2 euro, crostatina di ricotta e cioccolato. La consegna è gratuita e comprende le città di Cirò Marina, Torre Melissa e Torretta. Per ordini bisogna chiamare il numero 340.8617774, pagamento con carta o alla consegna.

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