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Basta dare la pagella ai vini?

La questione di come giudicare bianchi, rossi e bollicine se si abolissero i voti


Da anni bianchi rossi e bollicine vengono giudicati come scolari alle elementari, un metodo da alcuni condiviso, da altri molto contestato. L'interrogativo è se ci sono altri modi a disposizione dei critici per dare un giudizio che possa servire anche al consumatore. Ovviamente si tratta di un campo d'azione con molte difficoltà, ma secondo alcuni il racconto di cosa c'è dietro ad un vino potrebbe sostituire degnamente la votazione. E dietro a un vino ci sono storia, territorio, vitigno, produttore e tanto altro.


Su questo argomento ruota la trasmissione de Il Gastronauta di sabato 12 maggio, alle 11 su Radio 24 a cui partecipano:


ATTILIO SCIENZA | Docente di Viticoltura presso l’Università degli Studi di milano

FEDERICO GRAZIANI | Sommelier e Curatore rivista Pietre Colorate

PIERLUIGI GORGONI | Responsabile degustazioni Spirito di vino  

GIANCARLO GARIGLIO | Curatore Slow Wine

LUCA GARDINI | Sommelier

DANIELE CERNILLI | Giornalista Enogastronomico

ELEONORA GUERINI | Curatrice Guida Gambero rosso

CRISTIANA LAURO | Responsabile comunicazione per aziende vinicole e Blogger


RIASCOLTA LA TRASMISSIONE >>>


E voi consumatori cosa ne pensate della questione voti? Li trovati validi al fine della scelta di un vino oppure ritenete che ci siano altre cose che vadano valorizzate? Quali altri metodi per giudicare considerate utili? Fatecelo sapere Lasciando un commento in bacheca, su Facebook o su Twitter, oppure chiamando in diretta il numero 800240024 o inviando sms al 349 2386666.




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