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Che autunno sarebbe senza mostarda

In Lombardia un festival dedicato alla conserva protagonista della tavola autunnale


Protagonista dei piatti della Pianura Padana abbinata ai bolliti, ai salumi e ai formaggi, la mostarda altro non è che il risultato di un metodo di conservazione di un alimento deperibile come la frutta che, con l’aggiunta di olio essenziale di senape aiuta a mantenerla più a lungo. Le origini risalgono all'epoca romana: nasce come una salsa di mosto e senape poi la necessità di conservazione venne sfruttata per la prima volta dai monaci nel Medioevo per mantenere commestibili gli alimenti anche nei mesi invernali. Perfezionando la tecnica hanno dato vita a questo particolare sapore che unisce la dolcezza del frutto alla piccantezza della senape.

La mostarda è un prodotto che unisce le Province di Cremona e di Mantova, zone di produzione che seguono tecniche differenti nella realizzazione. A Cremona la frutta è lasciata intera o tagliata a pezzi grossolani: viene candita e insaporita con  l’essenza di senape, mentre a Mantova la frutta viene tagliata fine e non candita. La mostarda è preparata principalmente con frutta, ma anche con verdure, entrambe reperite da tutta Italia, ma utilizzando anche prodotti della zona come le mele cotogne per la mostarda mantovana. Grazie alla ricerca e alla passione dei produttori si è sviluppato un mercato che mantiene viva la storia e la tradizione del territorio. Un'attrazione per un turismo di qualità volto alla conoscenza di questa eccellenza della zona.

In questo contesto si inserisce anche il Festival della mostarda che si è svolto sabato 14 e domenica 15 ottobre a Cremona, nato dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Camera di Commercio di Cremona e di Mantova. Queste due giornate, ricche di numerose iniziative, sono state importanti per i partecipanti per conoscere produttori e imprese cremonesi che producono e utilizzano questo prodotto tipico del territorio.La rassegna continuerà fino al 29 ottobre in numerosi ristoranti, osterie e locali del Cremonese che hanno aderito al progetto, inserendo nelle loro proposte culinarie un piatto che abbia come protagonista la mostarda, interpretandone e valorizzandone il

ruolo, sdoganando l’utilizzo stagionale e gli accostamenti comuni.

 

Di seguito i ristoranti che aderiscono al Festival con un piatto a tema:

 

· TACABANDA ( Via Marmolada, 2/4 – Cremona Tel. 0372.433187)

 

· CHIAVE DI BACCO ( Piazza Marconi, 5 – Cremona Tel. 0372.808850)

 

· BISTEK ( Viale A. De Gasperi, 31- Trescore Cremasco Tel. 0373.273046)

 

· CA’ BARBIERI ( Via Papa Giovanni XXIII, 2 – Grontardo Tel. 0372.89595)

 

· HOSTERIA 700 ( Piazza Gallina, 1 26100 Cremona Tel. 0372.36175)

 

· caffè LA CREPA ( Piazza Matteotti, 14 – Isola Dovarese Tel. O375.396161)

 

· IL POETA CONTADINO (Via Per Bordolano – Casalbuttano Tel. 0374.361335)

 

· TAVERNA LA BOTTE (Via Porta Marzia, 5/a – Cremona Tel.0372.29640)

 

· osteria De L’UMBRELEÈR (Via Mazzini 13 - Cicognolo Tel. 0372.830503)

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