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Cibo scaduto: lo butto o lo mangio?

Puntata radiofonica per chiarire i dubbi sul consumo dei prodotti che hanno superato la data limite della loro conservazione


Vi è mai capitato di tornare a casa e di trovare il frigo pieno di roba scaduta? L’interrogativo che ci si pone in questi casi è sempre lo stesso: farà male, la butto o la mangio? Sicuramente i cibi scaduti perdono in termini di gusto e aroma, ma è fondamentale capire se comportano anche dei rischi per la salute.

A stabilire le scadenze dei prodotti sono le stesse aziende che li producono. I parametri in base a cui viene calcolata la conservazione, secondo Roberto La Pira, dipendono dalla qualità delle materie prime, dal processo d’industrializzazione, dalla merceologia e dal confezionamento. Tuttavia, mentre per alcuni alimenti la data indicata ha un valore puramente orientativo, per altri più deperibili (latte e derivati freschi, uova), il consumo posticipato potrebbe provocare delle ripercussioni. La formazione di muffe è, per esempio, un chiaro segnale che determina l’irrecuperabilità della merce, nemmeno l’eliminazione degli strati superficiali può bastare a salvarla.

Il giornalista e tecnologo alimentare, direttore de Il Fatto Alimentare ha distinto tra scadenza e TMC (termine minimo di conservazione), limite “non invalicabile”.  Avvalendosi dell’esame di specialisti e microbiologi, ha inoltre riportato, analizzando diversi prodotti, le criticità relative al superamento del TMC. Il TMC è sovrapponibile alla voce “da utilizzare preferibilmente entro”?  Perché questa non è tassativa e la scadenza sì?

Un altro dubbio riguarda gli alimenti surgelati. La domanda che spesso ci poniamo è infatti relativa alla loro durata, al limite di consumo senza  pericolo dei prodotti che surgeliamo noi e a quanto sia obbligatorio o meno consumare nell’immediato quelli già scongelati. 

 

Domani 8 febbraio, alle ore 11.00 su Radio 24, il Gastronauta indagherà sui dilemmi che comunemente sorgono di fronte ai cibi scaduti. Interverranno: 


GIORGIO DONEGANI | Ex Direttore Scientifico Food&School, Presidente Food Education Italy, Docente di Merceologia degli alimenti presso il Politecnico del Commercio di milano 
ROBERTO LA PIRA | Direttore de Il Fatto Alimentare 

ANTONIA RICCI | Direttore del Dip. per la Sicurezza Alimentare dell’ Ist. Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Membro del Panel Rischi Biologici dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA)

ANDREA SEGRÈ | Presidente Caab (Centro Agro Alimentare Bologna), creatore di Last Minute Market

MARIA LUISA CORTESI | Direttore scuola di specializzazione Ispezione degli Alimenti di Origine Animale, Docente Industrie e Ispezione degli Alimenti di Origine Animale Facoltà di Medicina Veterinaria, Università “Federico II” di Napoli

ADRIANA IANIERI | Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA), Docente Ispezione degli Alimenti di Origine Animale Dip. Scienze degli Alimenti Università di Parma

CAPITANO DARIO PRATURLON | Comandante dei Nas di Roma

 

RIASCOLTA IL PODCAST >>>

 

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