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Giù le mani dalla vera pizza

La verace pizza italiana rischia di perdere la sua credibilità?


pizza bruciata con mozzarella taroccata, farine discutibili, pomodoro cinese e olio di dubbia provenienza o, a sorpresa, pizza congelata. Ancora una volta una delle principali ricchezze gastronomiche italiane rischia di perdere la propria fama di qualità tra i meandri della contraffazione.

E ancora una volta ad andarci di mezzo sono i pizzaioli onesti e professionali sparsi in giro per l’Italia che continuano a tenere alto il nome di una bandiera nazionale. Ma queste pratiche truffaldine sono poi così diffuse o si tratta di pochi casi?

L’uso di ingredienti scadenti, come oli provenienti da chissà dove, mozzarella tedesca e passata di pomodoro cinese è dovuto solo a una questione di prezzo? Perché nessuno controlla se il disco è veramente fresco o congelato e spacciato per tale? E perché questa tendenza a bruciarla, per incompetenza o cos’altro? 

 

Alla contraffazione di uno dei cibi più straordinari del Belpaese sarà dedicata la puntata de Il Gastronauta di sabato 18 ottobre, alle ore 11.00 su Radio 24.

Intervengono:

 

ENZO COCCIA | Pizzaria La Notizia e La Nuova Notizia di Napoli

GABRIELE BONCI | Pizzarium e Panificio Bonci di Roma 

RICCARDO AGUGIARO | Molino Agugiaro&Figna di Padova
ANTONIO PACE | Presidente Associazione pizza napoletana verace 

RENATO BOSCO | pizzeria Saporè di San Martino Buon Albergo 

ALFONSO SIANI | Istituto di Scienza dell’Alimentazione del CNR

ANTONIO LUCISANO | Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop
PIERO GABRIELI | Molino Quaglia Vighizzolo d’Este (PD)


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