Torna a inizio pagina

I pericoli per il made in Italy

Imitazioni low cost e trucchi che mortificano la gastronomia nazionale: che fare?


vino senza uva e libera circolazione in Europa di imitazioni low cost dei prodotti di punta del made in Italy, con nomi tarocchi e senza indicazioni sulle reale provenienza. L’ UE sembra accettare senza battere ciglio i danni arrecati al settore agroalimentare nazionale.

L'Unione Europea concede il via libera a trucchi, espedienti e inganni che compromettono la qualità delle nostre eccellenze gastronomiche e mortificano un’agricoltura autentica e genuina a vantaggio della trasformazione industriale.

Cosa fare per proteggere i nostri prodotti? Sarà sufficiente un marchio unico (The Extraordinary Italian Taste), come recentemente proposto dal ministero Politiche Agricole per veicolare un’idea unitaria della nostra gastronomia e per difenderci  dall'Italian Sounding?

Ai rischi del made in Italy sarà dedicata la puntata de Il Gastronauta di domenica 5 luglio, alle ore 12.00 su Radio 24 in diretta da Expo 2015. Intervengono:


ROBERTO MONCALVO | Presidente di Coldiretti

CORRADINO MARCONI | Presidente del Consorzio della Mortadella

RICCARDO DESERTI  | Direttore del Consorzio del parmigiano reggiano

ENRICO BRIVIO | Portavoce della Commissione Europea

MARIO GUIDI |  Presidente di Confagricoltura
 

ADV

Leggi anche


10 prodotti da provare a Natale

La Redazione il 21 dic 2020

Il Parmigiano Reggiano non si può produrre fuori dal territorio

La Redazione il 09 dic 2020

Artigiani dimenticati

Davide Paolini il 23 nov 2020