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I più del vino

I fattori di successo del vino


Il vitigno negli anni Ottanta e Novanta è stato un fattore di successo per il vino, valorizzato soprattutto dai produttori non europei che, non avendo vitigni autoctoni, innestavano varietà di viti del vecchio continente (Cabernet Sauvignon, Sauvignon Blanc, Cabernet Franc). Con il passare del tempo e tuttora, il territorio si aggiunge al vitigno come plus: oltre che dal tipo d’uva, la qualità dipende anche da elementi derivati dal terroir, termine francese che include microclima, terreno e lavoro umano. La delimitazione e l’inimitabilità di una particolare zona geografica di produzione sono tutelate dai marchi doc (denominazione di origine controllata) e docg (denominazione di origine controllata garantita). Successivamente anche il brand o la marca diventa, per pochi eletti, un altro plus del vino. Oggi ai precedenti valori bisogna aggiungere ulteriori chiavi di successo: vini bio, agricoltura biodinamica, senza solfiti.

 

Se ne parlerà nella puntata radiofonica de Il Gastronauta, sabato 12 aprile, alle ore 11.00 su Radio 24. Interverranno:

 

Marilisa Allegrini | az. agr. Allegrini di Verona 

Jacopo Biondi Santi | Az. Franco Biondi Santi Tenuta Greppo di Montalcino (SI) 

Achille Boroli | az. agr. Boroli di Castiglione Falletto (CN)

Marco Caprai | az. Agr. Arnaldo Caprai di Montefalco (PG)

Giovanni Geddes da Filicaja  | gruppo Frescobaldi (Masseto)

Matteo Lunelli | Presidente cantine Ferrari 

Bruno Nicodemi | Az. Agr. Nicodemi di Teramo, Presidente Colline Teramane

Maurizio Zanella | Presidente Cantina Ca’ del Bosco (BS) e Cons. Tutela franciacorta docg

 

 

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