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Il rinascimento del vino italiano

Come ha fatto il settore vitivinicolo nazionale a riprendersi dopo lo scandalo del metanolo?


Era il 1986 e il settore vitivinicolo nazionale veniva colpito da quello che può essere considerato il più grande scandalo che la storia alimentare italiana ricordi: il vino al metanolo. Intossicazioni, lesioni gravi, morti, arresti e l’intera filiera del vino in crisi con rilevanti crolli delle esportazioni.

Dopo questa grave stangata che ha lo portato a toccare il fondo nel panorama internazionale, il vino italiano si è lentamente ripreso, recuperando la qualità della produzione, arrivando anche a quadruplicare le esportazioni e divenendo uno dei simboli del made in Italy. 

Un vero e proprio rinascimento, insomma, che ha permesso all’intero settore di superare lo shock e di prendersi la giusta pausa di riflessione per risorgere dalle ceneri. Quali sono stati gli ingredienti di questa corsa verso la ripresa? Quale il segreto del ritrovato successo?

 

Al rinascimento del vino italiano sarà dedicata la puntata de Il Gastronauta di domenica 26 luglio, alle ore 12.00 su Radio 24. Intervengono:


MAURIZIO ZANELLA | Ca’ del Bosco di Erbusco (BS)

SANDRO BOSCAINI | Masi Agricola di Gargagnago di Valpolicella (VR)

RENZO COTARELLA | Marchesi Antinori di San Casciano Val di Pesa (FI)

BEPPE e ROSSELLA Bologna  | Cantina Braida di Rocchetta Tanaro (AT)

FRANCO MARIA RICCI | Bibenda
 

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