Un pomodorino che è un'attrazione

Il Corbarino da seme originario è apprezzato da chef, pizzaioli e turisti


Da qualche anno, il pomodorino corbarino è diventato il protagonista di una rinascita. Merito di un sognatore, Carlo D’Amato (corbarese, è inutile specificarlo) che, insieme a Paolo Graziano, ha dato vita a “I sapori di Corbara”, un laboratorio di lavorazione e conservazione artigianale. In realtà, parliamo di un sogno realizzato. Grazie alla collaborazione con la Facoltà di Agraria di Portici e l’Istituto Sperimentale per le Colture di Battipaglia, qualche anno fa, è stato possibile – con l’impegno dei contadini locali – il ritorno al seme originale.

Ovunque ci sono estimatori di questo prodotto, in attesa del riconoscimento Dop, che viene coltivato a Corbara (SA) e negli altri paesi ai piedi dei Monti Lattari. Merito di D’Amato e Graziano che sono riusciti a imporlo all’attenzione degli esperti del settore. La maggior parte dei ristoratori della Costiera sorrentina lo utilizza, ma settimanalmente giungono visite di “turisti speciali” che lo fanno viaggiare per il mondo. Qualche giorno fa lo chef Giuseppe Migliaccio ha prenotato il suo carico di pomodori per un resort di Nairobi, in Kenya. Non mancano le proprietà terapeutiche. Lo scienziato Antonio Giordano, noto in tutto il mondo per le sue ricerche sul cancro, sta compiendo degli studi sulle sue virtù. Gino Sorbillo, il famoso pizzaiolo napoletano, utilizza il corbarino per le sue pizze.

A volte, diventa anche un dessert come nella granita tricolore (il verde del basilico, il bianco del limone, il rosso della confettura di corbarino). Gli esperimenti sono fondamentali anche nell’attività dell’opificio “I sapori di Corbara”. Si è sempre alla ricerca di nuove raffinatezze da proporre agli amanti del buon gusto. Da un po’ tra i nuovi nati ci sono: “Sua Eccellenza” (filetti di pomodoro in sugo di corbarino); la marmellata di noci pesche nettarine; le pere pennate sciroppate.
L’attività nella sede di trasformazione di via Corallo a Pagani è già frenetica. Si pensa alla produzione. Quest’anno l’obiettivo sono i 3000 quintali contro i 1400 dell’anno scorso.

Contatti

I SAPORI DI CORBARA

Via Luigi Novi 11, Corbara (SA)
081 19091546
info@isaporidicorbara.it  
www.isaporidicorbara.it

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