Grassi che fanno bene alla salute

Fare il pieno di Omega-3. Cosa consumare e come


Conosciamo oramai a menadito le mille virtù degli acidi grassi Omega-3: sono importantissimi per il buon funzionamento e lo sviluppo dell'apparato celebrale; sono efficaci strumenti di prevenzione di numerosissime patologie quali: ictus, ipercolesterolemia, ipertensione, diabete, artrite reumatoide ed osteoporosi e problemi del sistema immunitario, giusto per citarne qualcuna.

Ma come procurarsi il giusto apporto di questi nutrienti così importanti per il nostro benessere? Gli Omega-3 appartengono alla famiglia dei grassi polinsaturi essenziali i quali non possono essere sintetizzati dall'organismo umano e vanno perciò necessariamente introdotti attraverso la dieta.

Esitono fonti vegetali di Omega-3 come la soia, le noci e l'olio di semi di lino (si possono anche acquistare i semi interi, ma bisogna avere l’accortezza di romperli prima di utilizzarli), ma la forma più facilmente utilizzabile per l’organismo si trova nel pesce che andrebbe consumato almeno due volte alla settimana.

Ma non tutti i pesci sono uguali: ne sono più ricchi quegli organismi che che vivono in zone climatiche particolarmente rigide e che per questo hanno carni con un’alta percentuale di grasso che gli permette di resistere alle fredde temperature. Dal punto di vista degli Omega-3 sono poi da preferire gli animali catturati piuttosto che quelli provenienti d'allevamento poichè l’alimentazione naturale è più ricca in grassi rispetto ai mangimi; questo fa si che anche il prodotto finale sia più ricco in lipidi.

Parlando di razze, oltre al salmone ed al merluzzo (che non a caso provengono entrambi dai freddi mari del nord), una fonte di Omega-3 è tutta la popolosa famiglia del pesce azzurro. Prodotti ittici che abitano il mar Mediterraneo e perciò sono disponibili sui banchi dei mercati e delle pescherie in filiera corta e quasi sempre ad un prezzo contenuto. E’ vero che le numerose razze facenti capo alla famiglia del pesce azzurro sono soggette ognuna ad una propria stagionalità, ma è vero che è facile trovarne una buona scelta in ogni stagione.

Infine un’indicazione per quanto riguarda la conservazione e la cottura del pesce: gli Omega-3 sono grassi sensibili alla luce, agli agenti ossidanti ed al calore. E' perciò indispensabile acquistare pesce freschissimo o al più congelato e cucinarlo nel minor tempo possibile prediligendo cotture brevi.

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