Il caffè selvatico della foresta Harenna

Viaggio in Etiopia per scoprire un'arabica pregiata d'altura che cresce in modo spontaneo


caffè hanno un po’ il sapore delle avventure di salgariana memoria e il profumo dei viaggi intorno al mondo di Jules Verne. Sono storie di esploratori del gusto e terre inesplorate dai gustatori. Ed è per questo che quando una di queste storie solletica le mie orecchie, l’unica cosa che posso fare è fermarmi incantata ad ascoltare. Così, un giorno di inizio dicembre, quando fuori promette ancora pioggia, una calda voce femminile mi narra di una grande foresta etiope, la foresta di Harenna a quasi 2000 metri sopra il livello del mare, dove ha dimora, sotto la fresca ombra di alberi ad alto fusto, uno dei rari caffè a crescita spontanea.

Siamo tra le montagne del Parco nazionale del Bale, a 350 chilometri a sud della capitale Addis Abeba, dove le esperte mani dei contadini locali scelgono le ciliegie mature e le pongono al sole su reti sospese per farle essiccare, unico processo consentito su questo caffè “naturale”. Le bacche, raccolte in piccoli canestri fatti con legno di canna intrecciato, discendono poi verso il villaggio più vicino caricate su asinelli, per giungere in seguito alla Oromia Coffee Farmers Cooperatives Union, ultima tappa prima di prendere il volo verso le torrefazioni occidentali.

Tra queste c’è L’Art Caffè, una piccola torrefazione artigianale nel bergamasco, dove Erminia e Tullio dedicano i loro giorni a trovare nuovi modi per esaltare la qualità delle materie prime che gli arrivano da ogni parte del mondo, Etiopia compresa. Da loro i caffè vengono sottoposti a gradi di tostatura adeguati ad ogni singola origine e poi preparati nella Caffetteria del centro storico di Bergamo. Proprio qui, seduti agli eccentrici tavolini di questo locale, si può bere, alla fine del suo lungo peregrinare, il caffè selvatico della foresta Harenna, ammirandone l’aroma complesso, con note floreali accompagnate da un’acidità non invadente, che si conclude con una sensazione morbida al palato, quasi di cioccolato. E quando chiedo a Erminia, la voce calda che ha intessuto la trama di questo viaggio dal corno d’Africa alla Città dei Mille, quale è il modo migliore per assaporarlo, lei risponde sicura: come fanno in Etiopia, con una vera cerimonia e la voglia di raccogliersi e raccontarsi intorno a una tazza di caffè, con il solo piacere di prendersi il tempo per farlo.
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L’ART CAFFE' TORREFAZIONE
Via Delle Industrie, 4
Fornovo San Giovanni (BG)
T. 0363.351960
M. info@artcaffe.com
W. www.artcaffe.com

L’ART CAFFE' CAFFETTERIA
Piazza Pontida 27/A
Bergamo



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