5 birre da stappare e da regalare per Natale

Un vero gastronauta non sboccia solo bollicine durante le feste


Come ogni anno è il momento dei regali. Come ogni anno siamo in ritardo nel farli. Come ogni anno la soluzione last minute per eccellenza è una bottiglia.
 

Questo è anche il momento delle Birre di Natale; dalle produzioni storiche a tutte quelle nuove uscite che ogni anno invadono il mercato per ragioni più prettamente di mercato. Di queste ultime diffido sempre un po’, mentre per i grandi classici nutro un certo fascino, tanto per la loro indiscutibile bontà, quanto per quel tocco amarcord che ti regalano quando inevitabilmente ripensi alle bevute fatte nel corso degli anni. Mostri sacri ai quali si sono affiancate produzioni dimostratesi solide interpreti della tradizione. Quest’anno però non regalate solo Birre di, ma per Natale; perché insomma questo è il periodo delle grandi mangiate, dei brindisi e soprattutto della convivialità, ma è fatto anche di pomeriggi assonnati di fronte al camino, quando fuori fa freddo e la voglia di uscire è davvero poca. E allora ecco i consigli per gli acquisti (cit.) i quali ovviamente sono tutto meno che esaustivi e soprattutto tengono conto solo ed esclusivamente di una cosa: quello che piace bere al sottoscritto.


CASSISSONA - BIRRIFICIO ITALIANO
Il regalo perfetto per tutti quelli che diffidano di questo fantastico mondo

Formato 0,75 cl - prezzo 10-14€

Partiamo subito con una provocazione: perché a ogni antipasto si stappa il solito metodo classico - quando va bene - o il prosecco? Io quest’anno ho deciso di cambiare e, per l’occasione, berrò questa insolita creatura frutto dell’estro di Agostino Arioli. Decisamente unica nel suo genere, ogni volta che la faccio assaggiare ai commensali, dapprima diffidenti, si rivelano completamente catturati da questa birra che, pur non avendo parentele col mondo del vino, con le sue note fruttate di ribes nero - utilizzato nella ricetta - e quella punta di acidità, regala sensazioni di bevuta simili a una classica “bolla”.

 

DAMA BRUN-A - LOVERBEER
Il regalo perfetto per l’amico appassionato

Formato 0,37 cl - prezzo 10-12€

Questo è anche il momento delle carni cotte lentamente, dove tempo e dedizione non mancano; largo quindi ad arrosti, brasati e cacciagione.

Viene in soccorso Walter Lovier con la sua Oud Bruin. Il contrasto dolce-acido al naso e le note vinose - merito della maturazione in botte - e fruttate in bocca, unite a una carbonazione davvero elegante, sposeranno alla perfezione secondi piatti di quel genere.

 

PANNEPOT GRAND RESERVA 2011 - DE STRUISE
Il regalo perfetto per chi alla classica tombola preferisce il divano vista camino

Formato 0,33 cl - prezzo 6-8€

Versione con affinamento ulteriore in botti di Calvados. Non è una Belgian Dark Strong, non è una Stout, è qualcosa che “siede” nel mezzo. 

Una Old Fisherman Ale che stupisce per complessità di sapori, dall’amaro quasi tostato al dolce caramellato. Ha un aspetto davvero importante, complice la sua schiuma cremosa e il suo colore ebano tendente allo scuro. Una birra da assaporare lentamente, divertendosi a notarne l’evoluzione man mano che si scalda nel bicchiere. 

 

KERST RESERVA 2016 - EXTRAOMNES
Il regalo perfetto per chi ama avere una cantina dove far invecchiare le sue bottiglie, ma anche no

Formato 0,33 cl - prezzo 7-9€

Luigi “Schigi” D’Amelio ha un debole per le birre di ispirazione belga. La sua Kerst ne è un classico esempio; gradazione elevata, l’etilico si percepisce senza mai risultare invadente, invogliando quindi la bevuta a dispetto dei suoi 10% . La Reserva subisce un passaggio in botte, ogni anno diversa; la 2016 ha riposato in botti di Chianti Classico provenienti dall’azienda Castello di Fonterutoli. Un trionfo di frutta rossa - retaggio del Sangiovese - e di vaniglia; si percepisce anche la mela che viene utilizzata sotto forma di sciroppo ad alto contenuto zuccherino (di produzione assolutamente naturale), che rappresenta il vero tocco caratteristico di questa birra.

 

QUARTA RUNA - MONTEGIOCO
Il regalo perfetto per una bevuta in compagnia, magari durante la cartata di Natale

Formato 0,75 cl prezzo 17-20€

Prodotta con l’aggiunta di pregiate pesche di Volpedo che donano a questa birra un carattere unico. Di un bellissimo colore, al naso si percepisce fin da subito l’utilizzo del frutto, che ritroviamo in bocca con un profilo leggermente diverso. Di estrema bevibilità anche se potrà risultare fin troppo estiva come costruzione. Ma io immagino di berla in un pomeriggio, magari dopo un pranzo di quelli impegnativi, durante il classico giro di carte; in compagnia, mentre si ride e si scherza.
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Paolo Martuccelli: Trentuno anni, nato in Calabria, trapiantato fin da subito a Milano, un tempo molto più grigia. Una laurea in Legge presa a Roma giusto per capire che l’avvocato proprio no, non volevo farlo. Nei miei dieci anni capitolini sono stato testimone della “Craft Beer Revolution”che esplodeva prorompente in ogni angolo della città, conquistando un numero sempre maggiore di bevitori. Questa onda che montava, questa domanda di qualità ha spinto a tuffarmi in un progetto che un paio di amici avevano deciso di intraprendere a Trieste: aprire il primo negozio di birre artigianali di tutta la città. Il 18 agosto 2014 apro Hops Beer Shop. Il successo è stato immediato: le persone, dopo anni di birre industriali, non potevano credere che esistessero così tante valide alternative ricche di personalità e gusto. Nel 2015 inauguro un secondo Hops Beer Shop, proprio a Milano; la città che mi aveva ospitato per tanto tempo, nella quale attualmente vivo e lavoro nel nostro piccolo negozio, al civico 14 di via Montebello.

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