Cosa sono e a cosa servono gli integratori alimentari?

Una biologa nutrizionista dello sport ci spiega come e quando usare gli integratori


Il ritorno dalle vacanze è sempre duro da affrontare: come ogni anno ce la mettiamo tutta a riprendere i ritmi della normalità. Una lista di buoni propositi aiuta e, normalmente, in cima c’è sempre iniziare o riprendere a fare sport. Durante l’estate ci si lascia un po’ andare e settembre è il mese della resa dei conti. Che si voglia correre, camminare, nuotare, fare palestra o maratone bisogna non sottovalutare mai l’alimentazione.

Una dieta equilibrata è la prima regola per il proprio benessere, lo sappiamo tutti, ma cosa bisogna mangiare prima, durante e dopo lo sport? Lo abbiamo chiesto a Angelica Nobili, biologa nutrizionista.
“Nutrirsi in maniera adeguata è fondamentale sia per chi fa sport di endurance, cioè attività fisica intensa a lungo termine, di resistenza; sia per chi fa sport statici che prevedono sforzi muscolari immediati. Chi fa sport di endurance deve mangiare un’ora e mezza prima, assolutamente cibi secchi, anche un panino, e non prodotti liquidi che comportano rischi gastro-intestinali. Con questi sport si compiono movimenti aerobici e bisogna ricostruire scorte di glicogeno, per questo è importante mangiare anche durante lo sport, magari gel o delle bustine di miele che, contenendo zuccheri semplici, vengono assimilate immediatamente. Per chi pratica sport statici invece è consigliabile mangiare un’ora prima dell’attività, sempre prodotti secchi, come gallette o pane con miele o barrette proteiche a base di frutta secca a guscio e non è necessario assumere cibo durante l’attività, magari acqua e c’è chi beve shaker proteici”, spiega la nutrizionista, che sottolinea come in entrambi i tipi di sport sia fondamentale prestare attenzione anche a ciò che si mangia post sforzo. “Bisogna garantire al corpo il necessario apporto proteico per fornire amminoacidi, come la glutammina, che prevengono infortuni e rilassano il sistema nervoso e muscolare. La parola d’ordine", ammonisce la nutrizionista, “è ricostruire le energie spese, con l’aiuto sì dei macro nutrienti, introdotti con una sana alimentazione, ma anche di micro nutrienti che possiamo assimilare con barrette, compresse, bustine e altri integratori pratici e comodi per chi fa sport”

Ma cosa intendiamo esattamente per integratori alimentari? Secondo quanto riportato sul sito del Ministero della Salute, si tratta di prodotti alimentari che contengono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare, ma non in via esclusiva, aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, e che integrano la comune dieta. Si presentano sotto forma di piccole e comode unità di consumo, come capsule, barrette, compresse, bustine, flaconcini, e possono contribuire al benessere ottimizzando lo stato o favorendo la normalità delle funzioni dell’organismo con l’apporto di nutrienti o altre sostanze a effetto nutritivo o fisiologico. Nell’era digitale il caos informativo, prodotto da campagne pubblicitarie ingannevoli, rischia di generare falsi miti e credenze che promettono risultati miracolosi, spesso anche in contrapposizione con la scienza.

Chiediamo ad Angelica come riconoscere se un integratore è affidabile o meno. La nutrizionista ci spiega che gli integratori sono veramente utili per chi fa sport, ma è essenziale essere prudenti perché possono avere effetti collaterali: per evitare controindicazioni, occorre conoscere bene il prodotto che si assume e gli ingredienti con cui è fatto. Ai sensi del regolamento (CE) 258/97 una sostanza, per poter essere usata in un integratore alimentare, deve aver fatto registrare in ambito UE un pregresso consumo significativo come prova di sicurezza. Se non ricorre tale condizione, la sostanza si configura come un nuovo ingrediente o un nuovo prodotto alimentare (“novel food”) e, pertanto, un eventuale impiego anche nel solo settore degli integratori richiede una preventiva autorizzazione a livello europeo.

La nostra nutrizionista consiglia di preferire sempre integratori naturali, preparati con materie prime dalla filiera tracciabile, come gli integratori Mielizia 100% naturali e biologici. Sono realizzati con prodotti apistici italiani (miele, polline, propoli e pappa reale), selezionati dai soci apicoltori, dunque a filiera monitorata e garantita, e con estratti vegetali scelti con cura. Il miele è energia subito disponibile, la pappa reale è il prodotto più ricco di vitamina B5 esistente in natura, il polline è un concentrato di proteine di origine vegetale e la propoli contiene flavonoidi, con potere antiossidante. Sono funzionali non solo per chi fa sport, ma anche in periodi di particolare stress fisico e mentale, durante i cambi di stagione, ad esempio, o per un aiuto a tono, energia e concentrazione. La presenza di miele, polline, pappa reale e polline assicura una ricca dose di micro nutrienti, tra cui amminoacidi essenziali e vitamine, utili per lo sviluppo della muscolatura, per la formazione di anticorpi, per il rafforzamento del sistema immunitario e per l’integrità del sistema nervoso. La gamma Mielizia si divide nel mondo “energia” e “sollievo gola e tosse” e comprende integratori in bustine monodose, pratiche anche da portare con sé fuori casa, lo spray e lo sciroppo, le caramelle balsamiche e le barrette “raw”.

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