Orto a settembre

Fichi, peperoncini e cavolo nero


Consigli di orticoltura in terrazzo e non!


Questo settembre inizia con la luna di agosto, in fase calante, ed è molto probabile che le condizioni atmosferiche si manterranno quelle del mese precedente, almeno fino all'arrivo della luna nuova. Siamo usciti dal Solleone per avviarci verso l'equinozio d'autunno che cade il 22 del mese.

Si dice che: “Settembre Amico offre il mandorlo e il fico”. Quindi per chi ha degli alberi da fico a maturazione estivo autunnale è il momento della raccolta: consiglio di non lasciare per troppo tempo i frutti sulla pianta e di consumarli per intero senza mondarli della buccia esterna.


Anche per chi coltiva in vaso su balcone può avere la sua piccola produzione di fichi estivo – autunnali, coltivando una particolare varietà: il fico nerucciolo dell'Elba. Pianta rustica a portamento arbustivo che offre frutti piccoli, ma saporiti, e dalla buccia nera. Per coltivare il fico nerucciolo preparate adesso un vaso di dimensioni minime di 40 cm di diametro (o lato se quadrato), profondo uguale, e disponete  sul fondo una adeguata fogna di scolo per le acque irrigue. Riempitelo con un misto di terra e terriccio ammendante, e del letame maturo da disporre principalmente sulla superficie. Fatto questo, attendete ottobre per procedere con il trapianto dell'arbusto. 


Nell'orto raccogliete tutti i frutti e le foglie per il consumo giornaliero, le eccedenze andranno in parte conservate per l'inverno e in parte donate a chi preferite per nuove amicizie e per futuri aiutanti. Pomodori sammarzani per pelati e per seccare; i fiorentini per delle conserve, il basilico, la salvia, da far pesti o da seccare.


I peperoncini piccanti e dolci da far essiccare in collane per poi essere macinati in polvere, o da far conserve e mostarde (mi raccomando utilizzando anche i semi per mantenere il benefico principio attivo – capseicina).


Ricordate che è il momento degli ultimi trapianti e delle ultime semine di tutte le specie che vegeteranno da fine estate per tutto l'autunno e che si consumeranno per tutto l'inverno. Si possono seminare, entro l'otto del mese e dal 15 fino a fine mese, ancora erbaggi da taglio come: rucola, radicchi e bietole. Si seminano tutte a spaglio – come si effettua il gesto del salare -  ma a differente densità, più fitta nei radicchi e rucola, più rada nelle bietole. 

Importante il trapianto dei cavoli, in particolare il cavolo nero, ottimo in inverno, quando gelano le sue foglie.  


Per chi coltiva in vaso, riservate agli erbaggi da taglio vasi più larghi che profondi e dotateli di sottovaso per garantire un umidità costante. Per il cavolo nero usate invece vasi di almeno 30 cm di diametro e profondità: mentre la pianta cresce in altezza piantate intorno al suo fusto erbacee da fiore, come ad esempio l’alisso marittimo, o le viole del pensiero che abbelliranno il vostro vaso e impediranno la crescita delle infestanti.


Buon divertimento!

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