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Cose buone dalle terre espropriate alla mafia

Alta qualità di produzione biologiche dal vino alla pasta


Oggi vorrei portarvi nei territori siciliani espropriati alla mafia per raccontarvi di un progetto, Libera Terra, che è teso a riqualificare queste terre partendo dal rispetto dell’ambiente e della dignità della persona. Luoghi e beni sottratti alla criminalità organizzata che oggi si caratterizzano per l’alta qualità delle proprie produzioni biologiche curate dalle cooperative sociali aderenti. Dunque un programma di valorizzazione ambientale e sociale per promuovere cultura, sviluppo e connessione tra i produttori locali. Ma oltre all’opportunità etica nello scegliere questo tipo di prodotti vi è senz’altro un’ottima motivazione data dalla qualità. La gamma dell’offerta è molto vasta: per esempio un vino bianco Placido Rizzotto IGT ottenuto da uve Catarratto, Grillo e Chardonnay, un rosso di Nero d’Avola sempre IGT Placido Rizzotto, ceci e lenticchie coltivati nelle terre corleonesi, e poi ancora frise, taralli e pasta ottenuti da grano autoctono e biologico coltivato interamente in territorio italiano liberato dalla mafia.

    

LIBERA TERRA

via Porta Palermo, 132

San Giuseppe Jato (Pa)

T. 091 8577655

M. info@liberaterramediterraneo.it

W. www.liberaterra.it

 

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