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I vini delle feste

Consigli enologici per un Natale rispettoso e gustoso


Le festività natalizie portano sempre con sé un messaggio di gioia e felicità. Oggi, in un momento storico complesso e difficile, cercherò di proporre vini leggeri, piacevoli, di personalità e attenti alle tasche, nella speranza di vedere tavole imbandite abbinate a vini sinceri.

Partiamo subito con gli aperitivi, oltre ai prosecco di Valdobbiadene e Conegliano di cui suggerisco Follador e Toffoli si prosegue nella scelta con bollicine da Metodo Classico, sia con vitigni di antica coltivazione come Durello, Falanghina, Verdicchio e Prié Blanc, sia quelli ottenuti nelle più affermate franciacorta, Trento Doc e Oltrepo’ Pavese da Chardonnay e Pinot Nero: Majolini, Balter e Monsupello nell’ordine.


La vigilia è di magro e i piatti a base di pesce accompagnano la maggior parte dei menù di questo giorno. I vini bianchi si preferiscono, specie se con un accenno aromatico nel caso di abbinamenti con frutti di mare o crostacei. Parliamo di Sylvaner di Peter Pliger, un bianco di Furore, nella costa d’Amalfi, di Marisa Cuomo, per passare poi a bianchi più ricchi come il Verdicchio Riserva della Fattoria San Lorenzo, la Malvasia Istriana di Skerk o il Fiano Avellino di Ciro Picariello.



Natale vuol dire cappelletti e tortellini in brodo in quasi tutta la penisola; difficile l’abbinamento cibo-vino. Ciò che consigliamo è di provare con un piccolo calice di Sherry Oloroso o Marsala Vergine Florio, in alternativa ottima anche la Vernaccia di Oristano di Contini.


Il cappone non mancherà e l’abbinamento sulle note dell’eleganza, prevede un rosso delicato dal sapore autentico come il Dolcetto d’Alba di Giuseppe Rinaldi, il Pinot Nero altoatesino di Carlotto o un buon Sangiovese di collina come il Vigna 1922 dei Tenimenti di San Martino in Monte.


Per finire, un buon Moscato da abbinare ai dolci lievitati tipici delle feste. Moscato d’Asti di Cascina Fonda, quello Fior d’Arancio di Vignalta in Veneto o un vino meno comune ma sempre piacevole, la Vernaccia di Serrapetrona, spumante, dolce e rosso al tempo stesso.


Non mi rimane che augurare un buon Natale a tutti!



Leggi gli altri articoli sul vino di Federico Graziani >>>

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