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La sagra del Gorgonzola

Dal 13 al 15 settembre l'omonima cittadina in festa per il famoso formaggio lombardo


L’appuntamento, imperdibile, è dal 13 al 15 settembre, nel comune omonimo di Gorgonzola. Stiamo parlando di una delle sagre più golose dell’anno. Il gorgonzola, un formaggio Dop, grasso e molle, con una particolare erborinatura,  è prodotto  in due modi diversi a seconda del tipo di pasta. Quello a due paste è ottenuto con un antico sistema ormai scomparso dal mercato (saranno ancora due o tre i produttori a proporlo): latte vaccino intero, crudo, lavorato con il caglio e unito alla mungitura del mattino. Il gorgonzola a una pasta, più diffuso oggi, è invece fatto con il latte intero pastorizzato, di una sola mungitura, di vacche allevate nelle zone prescritte dal disciplinare. Gli ingredienti? Latte, fermenti lattici, caglio e spore di penicilli iniettati nella forma per favorire l’erborinatura. Perché si creino le muffe, è necessario far entrare dell’aria nel formaggio, forandolo con aghi d’acciaio, dopo tre o quattro settimane di stagionatura. Il risultato finale è la screziatura verde che caratterizza questa delizia del palato.
 
Il comune di Gorgonzola rende omaggio al suo prodotto omonimo, con l’organizzazione della XV edizione della sagra. Una manifestazione gastronomica che mira alla valorizzazione culturale del territorio e dei mestieri tradizionali. Un ricco programma di eventi: convegni, mostre,  laboratori didattici, rassegne artistiche, artigianato, concerti e spettacoli. E, sullo sfondo, il grande protagonista della serata: il formaggio, da stuzzicare, degustare, scoprire. E’ previsto un vasto assortimento di piatti sfiziosi allo zola: dai classici (gnocchi, gnocchetti, lasagne, polenta, focacce, pizze) alla new entry, risotto azzurro, con Curacao, Zola e noci, cucinato in un padellone di due metri di diametro.
Non manca l’omaggio alla letteratura: come dimenticare l’osteria che ospitò il Renzo manzoniano in fuga da milano verso Bergamo?
 
Da venerdì a domenica, sarà ricreata, nella piazzetta, l’osteria manzoniana con lo scopo di accogliere i visitatori della manifestazione con piatti lombardi. Sabato e domenica, nella biblioteca di via Montenero, è in programma  “L’Osteria di Renzo nelle tavole dei Promessi Sposi”, una mostra di riproduzioni fotografiche delle illustrazioni dell’osteria dei frati, nelle antiche edizioni dei Promessi Sposi. Per concludere, ricordo ai milanesi i chilometri che separano Gorgonzola dalla loro città: solo diciannove e tutti percorribili in metropolitana!

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