Torna a inizio pagina

Moscato di Scanzo

Un ottimo vino da meditazione dalla più piccola DOCG italiana


Dalle pillole del Gastronauta, in diretta ogni giorno alle 11.05 e 23.05 su Radio24.

 

Recentemente ho assaggiato un vino molto pregiato e particolare. Si tratta del Moscato di Scanzo, pensate la più piccola DOCG italiana, che conta 31 ettari di vitigni, una ventina di produttori e appena 60 mila bottiglie l’anno. Viene prodotto nella zona del comune di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo, da uve autoctone famose fin dal 1300 per la loro rarità. Passito a bacca rossa, ha un colore rosso rubino intenso e profumi di incenso, cannella, salvia sclarea e miele d’acacia. E’ un ottimo vino da meditazione, ma ve lo consiglio abbinato anche a formaggi erborinati o pasticceria secca. Io in particolare ho provato quello dell’Azienda Agricola Biava, che produce anche una morbida grappa sempre da Moscato di Scanzo, un passito da uve Moscato Bianco, e due rossi da uvaggi Merlot e Cabernet.

 

AZIENDA AGRICOLA BIAVA

Via Monte Bastia 7

Scanzorosciate (BG)

T. 035 655581

 

 

ADV

Leggi anche


Un vino rosé fa primavera

Cristina Rombolà il 24 mar 2021

La spesa in via Sarpi, la Chinatown di Milano

Davide Paolini il 02 feb 2021

Bottiglie parlanti

Davide Paolini il 10 dic 2020