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Quel Pinot Nero che non ti aspetti

Nelle Marche il Focara Pinot Noir Riserva della Fattoria Mancini è davvero speciale


Il vino ti frega, sempre. Parole che quotidianamente ci confermiamo io e il mio compagno di bevute, Marco Pozzali. Pensieri che scaturiscono dopo aver frequentato corsi da sommelier, speso giornate sui libri e in cantina, partecipato e organizzato decine di degustazioni. Lo aspetti e arriva il giorno nel quale credi di averlo in mano, il vino. Ci si crea qualche schema mentale, diventa naturale posizionare alcuni paletti per prendere confidenza con un mondo ancora decisamente astratto; seguire un luogo comune è utile per fare chiarezza a noi e ai nostri interlocutori.


In questo contesto, uno dei primi assiomi che ho rafforzato nella mia mente si riferisce all’impossibilità di trovare vini significativi da uve Pinot Nero al di sotto dell’arco alpino. E sono stato di manica larga poiché aldilà di qualche eccezione in Oltrepò Pavese e franciacorta, per quanto mi riguarda, potremmo tranquillamente riferirci alla Borgogna e a un poco di Alto Adige.


Ecco che ora, quando tutto sembra definito, avviene un incontro con un Pinot Nero marchigiano speciale: Focara Pinot Noir Riserva. La storia è curiosa, le viti, portate da Napoleone ai primi dell’Ottocento e rimaste in queste coste gessose-calcaree per secoli, sono state riprese dalla famiglia di Luigi Mancini in un frammento di terra spettacolare che vista dall’alto svela la sua unicità. Faglie calcaree a picco sul mare e una forte brezza marina rendono unica l’espressione varietale che, con raffinata sensualità, ci conquista. Un vino per tutti i piatti e per tutte le ore, da apprezzare con calma per rendere giustizia all’immensa complessità aromatica che un vino di queste zone difficilmente ci regala.

 

FATTORIA MANCINI

Strada dei Colli, 35 

Pesaro 

Tel. 0721 51828

Web. www.fattoriamancini.com


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