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Successo per la prima edizione di Gourmandia

L'evento ha registrato una grande affluenza e già si pensa al prossimo anno


Un’affluenza di 6.800 visitatori, con una percentuale del 17% costituita da operatori del settore (buyer, distributori, negozianti e ristoratori). Si è conclusa così Gourmandia che, ha avuto pubblici apprezzamenti dagli espositori, dai numerosi visitatori che per questo ci hanno lusingato, ma creandoci non poche preoccupazioni per la seconda edizione.  

Abbiamo sempre creduto in "Gourmandia" sebbene agli occhi di molti sembrasse un’impresa azzardata esportare il format di milano e di Firenze in un luogo decentrato della provincia veneta. Una prova che oggi possiamo dire superata grazie alla risposta positiva ricevuta, in primis dal territorio Veneto, che ha dimostrato di apprezzare la qualità delle produzioni e l’originalità dell’evento.

A parlare sono i fatti: corridoi pieni, tam tam su stampa e canali mediatici (radio, social network), telefono che continua a squillare, complimenti di espositori soddisfatti e richieste per la prossima edizione. Gli ingredienti del successo di Gourmandia sono stati tanti: la fiducia degli espositori, l’accurata selezione degli artigiani, il supporto delle aziende partner, la comunicazione, l'efficienza dei collaboratori che hanno condiviso con noi questa bellissima esperienza.

Gli spazi dell’ex filanda di Santa Lucia di Piave per tre giorni si sono trasformati in un Bengodi di sapori e saperi provenienti da tutta Italia; non solo. Gourmandia è stata anche l’occasione per incontrare alcuni tra i più significativi esponenti della cucina italiana e straniera: da Arrigo Cipriani a Gualtiero Marchesi; da Iginio Massari a Davide Oldani; da Gianfranco Vissani a Tomaz Kavcic, da Alessandro Breda a Renato Bosco a Giovanni Santarpia; da Nicola Fiasconaro a Bruno Bassetto, ai Fratelli Damini.


Davide Paolini, ideatore della manifestazione, commenta così l’evento con grande soddisfazione
: “Gourmandia ha offerto grandi prodotti e personaggi illustri, ma anche un pubblico educato, interessato e ricco di cultura gastronomica. Un segnale positivo per il mondo agroalimentare. Non ci resta che pensare a una replica per il prossimo anno, le richieste delle aziende sono già tante, nonostante le profezie di una Carneade (chi era costei?) qualunque. Un grazie a tutti quelli (espositori, aziende partner, ospiti, collaboratori, visitatori) che hanno partecipato, contribuendo alla piena riuscita della manifestazione".

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