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Tette e Cibo

Un blog e un ricettario fotografico che hanno voluto sdoganare due parole troppo spesso banalizzate


Tette e Cibo: esistono parole che mandano più in tilt delle suddette? Le tette piacciono tanto quanto piace il cibo e l’accoppiata dei due termini è vincente. Eppure, per associazione ai soliti e banali concetti maschilisti, nominare “tette” crea ancora qualche scompiglio. La fotografa Mary Stuart ha sdoganato in maniera brillante e intelligente questi stupidi pregiudizi, dedicando a Tette e Cibo il suo blog e costruendo una pagina facebook che nel giro di pochi mesi è diventata una case history.

Un vero e proprio tormentone: 15.363 like su facebook, 7.645 contatti su Instagram. Gli ingredienti del successo? Pochi, ma ben mirati: cucina, fotografia, corpo, belle illustrazioni e uno slogan, “Ti piacciono le tette? Ti piace magnà? Sei nel posto giusto”, che definire invitante è riduttivo. Il blog vuole raccontare, attraverso delle foto, quello che una ragazza normale (che cucina per passione, ma non è una cuoca) mangia quotidianamente sia a casa, sia fuori.

La formula è costante: Mary per alcuni mesi ha postato tutti i giorni sui canali social una foto di un piatto, facendo rientrare nell’inquadratura il suo décolleté e inserendo una didascalia breve ed efficace. Il progetto non si è fermato qui, perché la fotografa ha approfittato del riscontro avuto per creare un ricettario foto/grafico nello stile del blog Tette e Cibo. Tanti chef e molti illustratori hanno messo a disposizione la loro arte per realizzare piatti diversi e disegni eseguiti con le più svariate tecniche, confluiti in un volume contemporaneo, irriverente e sarcastico che vuole rendere omaggio ai piaceri della vita e alle donne.

Il risultato è stato sorprendente: il libro è uscito a dicembre e nel giro di tre settimane ha registrato il sold out. Il 7 gennaio il ricavato delle vendite di ottomila euro è stato devoluto alla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). Che dire? Tanto di cappello a Mary Stuart che ha liberato cibo e tette dagli stereotipi da cui troppo spesso ci facciamo influenzare e li ha utilizzati come evasione, divertimento e contributo alla ricerca. Al momento Tette e Cibo è in stand-by, ma dato il successo e le tante richieste aspettiamo impazienti la prossima ristampa.

(foto: Mary Stuart ©)

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