Un giorno tra le volte sotterranee della Franciacorta

Sono 15.000 i winelover che ogni anni visitano le cantine di Guido Berlucchi e possono scegliere tra 3 proposte


Negli ultimi anni il turismo enologico in Italia ha avuto un incremento: oltre alla bellezza paesaggistica, alla voglia di relax, alla ricerca di una buona cucina locale, tra gli obiettivi delle vacanze c’è anche l’interesse a conoscere la produzione enologica del posto. Degustare vini nei luoghi di produzione, con annessa visita in cantina, è diventata un’esigenza sempre più diffusa sia tra i winelovers, sia tra i neofiti, tanto da diventare la chiave per selezionare le mete del viaggio.

Tra le zone più gettonate e apprezzate dagli enoturisti c’è sicuramente la patria del vino che è diventato sinonimo di Champagne all’italiana: la Franciacorta.Un lembo di terra lombarda caratterizzato da una vocazione enologica millenaria, risalente alla dominazione longobarda e consolidatosi negli anni Sessanta con la produzione del primo metodo classico nazionale. Ottanta chilometri di colline, castelli, monasteri e borghi medievali, compresi tra il lago d’Iseo e Brescia racchiudono i 19 comuni della Strada del Vino: un percorso che unisce la convivialità del bere al piacere della cultura. Se le visite in Franciacorta oggi sono talmente frequenti da considerarsi scontate, questo si deve anche al lavoro di cantine che in tempi non sospetti hanno aperto al pubblico le loro volte sotterranee, dischiudendo la strada a un enoturismo in continua crescita.

Negli anni Settanta l’azienda Guido Berlucchi, pioniera del metodo classico di Franciacorta (datato 1961), fu la primaad aprire ai visitatori le porte della cantina scavata nel 1860. Fu l’inizio di una vera e propria svolta nella storia del territorio e nella sua promozione. Entrare nelle volte sotterranee che per anni hanno custodito le bottiglie significa approfondire la conoscenza, accorciare le distanze e familiarizzare con il vino che verrà degustato. Dagli anni Settanta a oggi Berlucchi, nonostante il successo conseguito nel corso del tempo, non ha mai smesso di valorizzare le visite guidate in cantina che accolgono 15.000 visitatori all’anno e si effettuano tutti i giorni, tutto l’anno. Tre sono le tipologie di visita proposte dalla cantina: I Classici, I Preziosi, Gli Esclusivi.

I Classici prevedono l’assaggio di Cuvée Imperiale Franciacorta Brut e Berlucchi ’61 Franciacorta Satènper conoscere la Franciacorta nelle sue interpretazioni più classiche. I Preziosi racchiudono la degustazione di un elegante Berlucchi ’61 Franciacorta Satèn, un raffinato Berlucchi ’61 Franciacorta Rosé e un pregiato Berlucchi ’61 Franciacorta Nature 2009; sono indirizzati a chi vuole entrare nell’anima più viva del territorio.  Gli Esclusivi, infine, sono dedicati a chi vuole degustare le migliori espressioni delle migliori annate; comprendono un pregevole Millesimato (Berlucchi ’61 Franciacorta Nature 2009), e due importanti Riserve (Palazzo Lana Franciacorta Satèn 2006 e Palazzo Lana Franciacorta Extreme 2007). Le visite prevedono un numero massimo di 50 partecipanti alla volta, vengono fatte in lingua italiana alle ore 11.00 e alle 15.30, in lingua inglese alle ore 14.00; su richiesta sono possibili anche visite in tedesco e in francese (minimo 6 persone). Il programma ha una durata di 1 ora e 15’. 

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GUIDO BERLUCCHI & C. 

Piazza Duranti 4, Borgonato (BS)

 030.984381

info@berlucchi.it

www.berlucchi.it

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