Da Santarpia, per il Pizza Day

Nella giornata dedicata alla pizza, vi portiamo a Firenze


La pizza è arte, passione, creatività. Un piatto cult che continua inarrestabile la sua corsa verso la diffusione mondiale. E se la pizza gourmet prende sempre più piede, la napoletana rimane un punto fermo e irrinunciabile nel cuore di molti italiani, e non solo. Oggi, in occasione del Pizza Day, vi portiamo a Firenze per gustarne una fatta a modo, da Santarpia.

Nata nel 2015 dall’intuizione dei due imprenditori toscani Pietro Baracco e Simone Fiesoli, la pizzeria ha sempre perseguito la qualità come obiettivo finale. Ed è per questo che Michele Leo, maestro indiscusso della pizza napoletana, da dicembre è entrato nel team portando la sua bravura, il suo entusiasmo e il suo motto “la pizza è un atto necessario” nella squadra Santarpia. Per Michele fare la pizza è una cosa naturale, spontanea quanto lavarsi i denti o andare in bicicletta: lo si capisce all’assaggio delle sue realizzazioni. Pizze napoletane, dall’impasto leggero e digeribile, dal cornicione alto, che con il suo crock mette allegria.

“Michele Leo rappresenta l’equilibrio perfetto tra complessità e semplicità. Professionista di grande esperienza, considerato e conosciuto da grandi chef e maestri Pizzaioli ci ha immediatamente fatti innamorare della cura e dell’eleganza che trasmette nel suo lavoro” dichiara Pietro Baracco. Da cuoco pizzaiolo, Michele cura ogni dettaglio del topping, valorizzando i singoli ingredienti senza compromettere il lievitato e la materia prima. Argomento a cui la pizzeria Santarpia è molto sensibile: la scelta dei fornitori è focalizzata solo su artigiani medio-piccoli (prosciutto Piazza, mozzarella Il Casolare, salumi dal Trono di Migliana), che da questo mese sarà possibile incontrare anche in loco grazie a una serie di appuntamenti aperti al pubblico (si comincia il 23 gennaio, alle ore 20.00 con Mimmo e Benito La Vecchia de Il Casolare).



Una volta varcata la soglia di Largo Pietro Annigoni 9/C, fatevi conquistare dalle pizze di Michele: dalla Cosacca, inno alla tradizione (con pomodoro biologico Casa Marrazzo, pomodorino del Vesuvio, pecorino grattugiato, parmigiano grattugiato, basilico), alla Puttanesca (pomodoro biologico Casa Marrazzo, pomodorini gialli del Piennolo, provola affumicata, capperi, filetti di acciughe, olive taggiasche), alle stagionali come la Gricia ai carciofi (fiordilatte Il Casolare, carciofi, guanciale, pecorino di grotta, olio Evo) e, solo per il Pizza Day, dedicata a Gino Sorbillo, la Pizza Santantuono (filetti di pomodoro San Marzano Dop, filetto di pomodoro verde biologico e mozzarella campana Dop Il Casolare).“Le sue pizze, fatte di ingredienti semplici, ma lavorati con grande professionalità e maestria, trasmettono esperienza, amore, e una grande passione che ogni volta ritrovo armonizzati in ogni sua creazione”, sottolinea Simone Fiesoli. Nel calice birre artigianali e vini, ma la casa consiglia bollicine francesi. Non uscite dalla pizzeria senza un assaggio dei dolci, in carta le specialità firmate Luca Mannori e la leggendaria torta Pistocchi.

Contatti

SANTARPIA

Largo Pietro Annigoni 9/C, Firenze
055.245829
info@santarpia.biz
www.santarpia.biz

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