A Roma l'hotel Vilòn gioca la carta del bistrot

Adelaide è il nuovo progetto dell'Hotel Vilòn di Roma


Il Luxury Hotel Vilòn è una struttura cinque stelle lusso, che nella sua attenta ricercatezza vanta il fascino di un riserbo esclusivo. Un cocktail bar al suo interno, una sala da tè e ambienti elegantemente accoglienti aperti a tutti in ogni momento della giornata. Siamo tra i vicoli della Roma papalina, in un’ala di un capolavoro di architettura che nella sua fierezza di stile chiude, dietro alte mura, una delle dimore più belle che la città, tra Rinascimento e Barocco, abbia mai visto: Palazzo Borghese. Una delle quattro meraviglie architettoniche della città, il “Cembalo Borghese”, con all’interno un cortile da cento colonne in granito e un giardino segreto, una dimora storica, il cui assoluto valore è in gran parte custodito nelle opere che oggi rendono unica l’omonima galleria.

Un fotografo, un interior designer e uno scenografo trasformano gli spazi conviviali dell’Hotel in una pinacoteca esteticamente avvolgente. In un arredamento ricercato, ma mai invadente, tra luci soffuse e riflessi colorati, dopo il breve corridoio di un ingresso riservato, si finisce in un American Bar post proibizionista, in grado di aprire e chiudere con una Mixology perfettamente equilibrata, la parentesi cena. In Salotto è un bancone ben fornito e a occuparsi dei drink è la creatività e la passione di un Costa Rica dal sorriso smagliante, quello di Magdalena Rodriguez. Giovane, brillante e accogliente, capace di armonizzare i gusti di chi beve alla sua capacità di costruire miscelazioni originali e adatte tanto a un aperitivo, che a un dopocena rilassato tra i divani del lounge bar. All’aperitivo (€ 18,00) si accompagnano degli assaggi selezionati dalla cucina in versione finger.

A guidare la brigata in cucina c’è lo chef Gabriele Muro, procidano trentacinquenne, che dopo Achilli al Parlamento e altre esperienze stellate tra Spagna e Svizzera, approda nel progetto Vilòn prendendo il timone di Adelaide; un bistrot, nella sua accoglienza, con l’abito elegante di un ristorante dagli standard elevati e coerenti col contesto, in grado sempre di farti sentire a tuo agio. Il servizio è attento e informale, la carta offre piatti ricercati e rivisitazioni classiche, tutti caratterizzati da nomi unici, che li rendono attenti alle dinamiche di fidelizzazione. Nerone, per esempio, sono ravioli di grano arso farciti di burrata, broccoli e alici cantabriche (€ 20,00), come Il Vizio del Marinaio è un sandwich di spigola, scarola ripassata, lattuga di mare e caviale (€ 28,00).

Il menu degustazione è un percorso di cinque portate (€ 75,00) che vede susseguirsi una stagionalità concludersi nel Non Sbirciare, un biscotto morbido al cioccolato, pere speziate, semifreddo al gianduia, meringa del muscovado e nocciole pralinate, ma in cui spicca un buonissimo Ajo Ojo e Baccalà con spaghettoni di Gragnano, aglio e olio, baccalà sfogliato e mollica di pane (in carta € 20,00). La cucina nel suo insieme è giovane, alcune cose possono armonizzarsi nel naturale tempo di maturazione, anche perché la mano di Gabriele Muro c’è e l’esperienza pure. Nel complesso, l’insieme del Vilòn con Adelaide e In Salotto, sono un’esperienza che vale la pena vivere per il senso di piacevolezza e appagamento, che riesce a darti, accogliendoti in maniera riservata e tranquilla, in un contesto esteticamente raffinato ma informale, dove il gusto e la cortesia sono la perfetta coppia padrona di casa.

Contatti

Bistrot Adelaide c/o Vilòn Luxury Hotel

Via dell’Arancio 69, Roma
06.878187
www.hotelvilon.com

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