Gigi Pipa, a Este la pizzeria con orto

Nella pizzeria di Alberto Morello impasti a lunga lievitazione e topping pazzeschi


Este è un piccolo comune in provincia di Padova, una cittadina a meridione dei Colli Euganei, dove un ragazzo del 1988, nato e cresciuto lì, ha deciso prima di imparare un mestiere un po’ lontano dai suoi confini e, dopo aver lavorato nell’attività alberghiera gestita dalla famiglia, di aprirsi un luogo suo. Silenzioso e immerso nella sua visione di pizzaiolo amante degli impasti a lunga lievitazione, Alberto inaugura Gigi Pipa - Pizzeria con Orto disegnandola con cura. Da un nome di fantasia, quello di Gigi Pipa, prende forma reale un luogo caldo, accogliente e ben diviso, con due tipologie di offerta e di cottura della pizza, ma soprattutto con un orto a fare da stagionale regolatore di ingredienti.

Con una produzione interna di alcune birre artigianali, un forno a legna per l’offerta classica e la cottura con elettrici a sfornare focacce dai topping gastronomici, Alberto Morello dedica attenzione anche alla cucina tradizionale, mettendo in carta piatti come il radicchio tardivo in carpione con stracchino e noci ( 9,00), le Orecchiette cime di rapa, acciughe e pecorino di Fossa (€ 10,00) e delle Costolette di agnello, finferli, rape e carote al timo con salsa agrodolce (€ 20,00). Spicca la formula Pizza a Degustazione dove, nella loro interpretazione di pizza, vengono usati ingredienti freschi e dell’orto su impasti a lunga lievitazione realizzati con farine macinate a pietra e lievito madre. Si parte dalla Margerita (€ 9,00) e si passa per La Bufala Campana Artigianale D.O.P. (€ 14,00), fino alla Burrata e Crudo veneto D.O.P. con impasto al farro ( 15,00), trovando tra le più interessanti la Crudo di gambero di Mazara del Vallo, con fior di latte pugliese, burrata, guanciale, salsa masala e polvere di capperi (€ 25,00).

Sempre nelle Pizza a Degustazione troviamo la "Dalla Terra" con fior di latte, robiola di Roccaverano, indivia all’arancia, broccoli verdi, puntarelle, crema di carote allo zenzero e polvere di rape rosse (€ 16,00), vincitrice del prestigioso riconoscimento del Gambero Rosso “Pizza dell’anno”; nel suo insieme complesso, ma strutturato su ingredienti semplici, c’è tutta l’equilibrata rappresentazione del territorio a cui Alberto è legato da sempre. Personalmente, ho incontrato grande equilibrio tra materia prima, consistenze d’impasto e gusto, in due pizze molto diverse tra loro. La prima è una classica cotta a legna ed è la "Polpo e Patate" con fior di latte pugliese, piovra, patate al prezzemolo, olive taggiasche e salsa orientale (€ 11,00), che è stato un’avvolgente susseguirsi di sapori ben definiti e persistenti; la seconda invece è la Battuta di manzo “Macelleria Tolin”, una focaccia cotta al forno elettrico alla base di fior di latte, bietine, carciofi croccanti e maionese alla nocciola (€ 18,00), in cui ho trovato una interessante alternanza di sapori contrastanti e ben equilibrati.

Contatti

Gigi Pipa – Pizzeria con orto

Via Corradini 1/e, Este (PD)
3314161253
info@pizzeriagigipipa.it
www.pizzeriagigipipa.it

ADV

Leggi anche


Crosta è la miglior pizzeria dell'anno

Federico Corabi il 01 ott 2019

Premio alla migliore pizzeria 2019

La Redazione il 05 set 2019

Tra i Colli Berici, una cucina che rompe gli schemi

Andrea Febo il 28 giu 2019