In Romagna, l'agriturismo di Vincenzo Cammerucci

All'Agriturismo CaMì di Vincenzo Cammerucci l'alta cucina è semplice


È tempo di vacanze e la Romagna sarà una delle mete di molti, quindi doveroso raccomandarvi una sosta nell'agriturismo CaMì di Vincenzo Cammerucci. Niente mare, anche se vicino, ma un rilassante e curatissimo ambiente immerso nel verde dove star bene è dir poco perché parliamo di una delle vere eccellenze della zona. Il nome del cuoco non vi sarà nuovo. Forse lo conoscete più per il suo passato e come chef stellato del ristorante Lido di Cesenatico, ma è qui che ha acceso la sua vera luce, togliendosi da riflettori che non gli appartenevano per rimanere in vista solo ai suoi clienti, in sala, ma soprattutto attraverso le vetrate della sua cucina. Di formazione marchesiana è stato nel tempo esempio e maestro per i più noti colleghi, per il suo profilo semplice, autentico e molto diretto, ma soprattutto per la sua preparazione e capacità, in primis nel lavorare con grandi numeri sulla soglia della perfezione, sia in termini di ospiti che di piatti in carta.

C’è l’eleganza e raffinatezza da ristorante gourmet, per location e proposta, unita all’idea di genuinità e senso di benessere da agriturismo. La qualità delle materie prime, molte delle quali prodotte direttamente nell’orto, è alla base di tutto. Pensate che è così importante che non la trascura nemmeno nella scelta dell’acqua, alcalina e dalle proprietà disintossicanti. Tre è la media degli ingredienti nei piatti, di singolare pulizia ed equilibrio, con tocchi da maestro a fare la differenza. È una cucina per tutti, non banale e solo apparentemente semplice. Assaggiando seppie e piselli si capisce perché. La tecnica rimane ed è fondamentale, non come virtuosismo ma a servizio degli ingredienti e dell’aspetto salutare della proposta. Avrete voglia di assaggiare diversi piatti anche per questo. Fatelo. Ne vale la pena e ora vi stuzzico con quanto degustato personalmente.

Si inizia con il crudo, baccalà con foglie di acetosella e gamberi rosa con pesca, per poi continuare con le cozze di Cervia fritte alle erbe e misticanza e il fiore di zucca al forno ripieno di ricotta. Non manca l’aspetto goloso, fondamentale per essere conquistati. La sogliola arrostita con crema di patate novelle e funghi galletti, da mangiare al cucchiaio per raccogliere tutti gli elementi, e il rombo farcito con erbe di campo e carciofi ne sono due esempi. Non da meno gli spaghetti di grano arso con vongole e strigoli e la ventresca di tonno ai carboni con fave e lattuga. CaMì è anche banqueting e l’ideale per eventi privati e aziendali. Con queste premesse farete un figurone! Ultima raccomandazione: non andate via senza un vasetto della loro marmellata di ciliegie o altre leccornie fatte in casa.

Contatti

CaMì Agriturismo

Via Argine Sinistro 84, Savio di Ravenna (RA)
0544.949250
info@camiagriturismo.it
www.camiagriturismo.it

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