Come sono veraci le vongole a Bergamo!

Al ristorante La Caprese, baluardo di certezze


Ormai la possibilità di gustare, in un ristorante, un piatto “verace” di spaghetti con vongole o alla marinara, oppure un fritto misto come dio comanda è diventata una rarità. La semplicità è cosa introvabile: chef, cuochi e cucinieri hanno la necessità di contaminare questi piatti veraci con una spruzzata di creatività. Spesso con il ricorso alla “fusion is confusion”, una nota tendenza richiesta per “guadagnare” voti nelle tante guide gastronomiche (ormai in via di scomparsa) o per partecipare all’ormai disciplina sportiva dello “show cooking”.

Qua e là per l’Italia però si trovano ancora baluardi di resistenza; metti un mezzogiorno, a pranzo, a Mozzo (Bergamo) nel ristorante “La Caprese”, dove si respirano alcune certezze: il pesce è fresco e selezionato da sempre. Il menu segue la stagionalità (anche del pesce). Infine, la costante presenza, dal 1975, della famiglia Federico (Bruno in sala, la moglie Giuseppina in cucina e la figlia Antonella). Forse l’unica novità è la colonnina all’ingresso del locale per ricaricare l’auto elettrica a disposizione dei clienti, anche se non viene citata la “customer” satisfaction.

La cucina è all’insegna della semplicità: l’origine caprese-napoletana di Bruno si percepisce ovunque, a cominciare appunto dagli spaghetti alla Posillipo, dall’insalata di mare alla caprese (un intrigante piatto ormai raro, per lo più relegato nelle tavole calde), dai paccheri con zucca Napoletana (non dolce) e frutti di mare. Non ci sono rivisitazioni, né accostamenti coraggiosi, come avvisa il patron, forse troverete qualcosa in meno, ma è proprio quel qualcosa in meno il valore aggiunto. I sapori sono quelli di pesce, nitidi, a cui corre la memoria sensoriale, così quando arrivano a tavola i calamaretti saltati in padella sono preceduti dal profumo che già fa salire l’acquolina in gola. Il fritto, nonostante il processo di cottura, resta leggero e mantiene ancora il sapore che rimanda al mare. Le proposte allettanti sono tante e mi creano non poche difficoltà di scelta: sauté di frutti di mare, impepata di cozze, il gratinato (capasanta, scampo, gambero, pesce bianco), la zuppetta di pesce alla Partenopea. Non mancano il crudo di pesce e i crostacei all’Isolana; poi ancora le tartare di tonno, spada, scampi e gamberi.

La mediterraneità della cucina già balza evidente allo sguardo dei primi piatti, dove sono raccolte tutte le possibilità di accostamento pasta-pesce: oltre agli spaghetti già citati, ecco i lumaconi di pasta con ragù all’Isolana; i paccheri con cozze, fagioli, gamberi; le linguine con astice o aragosta; il risotto ai frutti mare. La cantina offre le chicche autoctone campane, una buona scelta di champagne, il Lagrein, il Sauvignon e il Pinot Bianco dell’indimenticabile Giorgio Grai.

Contatti

Ristorante La Caprese

Via Giuseppe Garibaldi 7, Mozzo (BG)
035.4376661
info@ristorantelacaprese.com

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