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Alghero, la catalana

Tra le tradizioni sarde e gli influssi spagnoli


Alghero la catalana. Con i suoi bastioni a picco sul mare, questa città conserva forti tracce della colonizzazione spagnola: le vediamo nell'architettura, nelle tradizioni cittadine, nella cucina tipica con la sua famosa aragosta alla catalana e sopratutto nella lingua locale. Il centro storico è compreso all'interno dell'antico borgo fortificato, protetto da possenti mura costruite dai Doria nel XII secolo, e potenziate dagli spagnoli nel secolo XIV, il Portal de la Mar (la porta del mare) è uno degli ingressi storici della cinta muraria. 


Dalla torre dell'Esperò Real parte la passeggiata a mare: partendo da sud, al lungomare Dante seguono i lungomare Cristoforo Colombo e Marco Polo, sui quali sorgono una serie di antichi bastioni fortificati che conducono fino al porto. Non lontano dalla scalinata che porta all'antica Porta a Mare, sorge l'imponente mole del Forte de La Magdalena, importante fortificazione di epoca spagnola, sulle cui mura una lapide ricorda lo sbarco di Garibaldi il 14 agosto del 1855. 


Sulla piccola piazzetta Duomo si apre il portale della Cattedrale di Alghero dedicata a Santa Maria, edificata nel XIV secolo e che assunse l'attuale aspetto intorno alla metà del '500. La chiesa di San Francesco è il più significativo monumento catalano di tutta la Sardegna: edificata alla fine del Trecento e poi in parte ricostruita a causa di un crollo nei primi del '600, la chiesa mostra le diverse fasi costruttive: il campanile è in stile gotico; la cupola, rivestita di piastrelle policrome, è diventata il simbolo della città.

Non mancano i palazzi aragonesi, come la Casa de Ferrera, che nel 1541 ospitò l'imperatore Carlo V, Casa Doria o Palazzo Peretti in stile gotico-catalano. Più tardi invece il Palazzo Civico, costruito intorno alla prima metà del XIX secolo e contraddistinto dalla monumentalità e l'eleganza delle forme neoclassiche, il Palazzo Lavagna, edificato nel 1873 e caratterizzato da un’elegante facciata di gusto neoclassico, e Villa Sant'Elia, realizzata fuori dall'abitato tra i secolo XIX e XX e che riprende il modello del castello medievale. In stile sempre neoclassico anche il Teatro Civico, realizzato nella seconda metà dell'800. 


Informazioni tratte da www.sardegnaturismo.it

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