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Azzurri raffinati

Alla scoperta dell'alalunga


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Una terrazza sul mare, la brezza in estate che arriva sui tavoli al lume di candela, una grande stanza bianca, in inverno, con vetrate così ampie da abbracciare il mare sottostante. Nonostante lo scenario cambi, l'indirizzo è sempre lo stesso: Umberto a Mare, a Forio d'Ischia (via Soccorso, 2 Tel. 081997171). Così come i piatti e la cortesia dei fratelli Regine restano sempre veraci.

Le proposte sono in sintonia con la stagionalità: anche il pesce, soprattutto azzurro, ha i suoi tempi. 

L'Umberto a Mare presenta un suo menu originale: polpettine di pesce azzurro con radicchio dolce amaro o il gioco di mare 2010 a cui fanno seguito zitoni di Gragnano con ventresca di palamita, pomodorini freschi e peperoncini verdi. Piatto magari definito semplice dagli amanti della Houte cuisine, ma strepitoso per chi ama ascoltare i diversi, distinti sapori che diventano armonici con la cottura perfetta della pasta

carne è addirittura preferibile, quale la pietanza di Umberto, al tanto decantato tonno rosso, assassinato dal sushi. In questo locale abbiamo un chiaro esempio di come si possa fare a meno del tonno rosso mediterraneo in via d'estinzione, senza rinunciare a quei sapori e a quella sua consistenza che sono così caratterizzanti. 

Non solo azzurri però. Umberto offre molte altre possibilità quali le paste, a cominciare dai gustosi e raffinati, al tempo stesso, ravioli di melanzane con pomodorini freschi, bufala e ricotta salata del Cilento; pesce bianco in delicata salsa di capperi, patate, cialdina di farina rossa e olive nere o il tradizionale coniglio di Cajola all'ischitana.

Sine qua non.

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