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Carne, rhum in paradiso

Nell'isola di Marie Galante ci sono specialità che non ti aspetteresti di assaggiare ai Caraibi


pesce a gogò, invece come piatto principe, specialità del luogo (solo un giorno a settimana su ordinazione), scopri il bèbèle. Si tratta di polpettine di pane con trippe e legumi, la cui preparazione prevede circa quattro ore di lavoro con il risultato di gustare un piatto leggero e ricco di nuances piacevoli.


bollito o di manzo o di maiale, cotto a fuoco lento con molte spezie, erba cipollina, timo, prezzemolo, aglio e patate, servito nel brodo caldo, con igname, frutti dell’albero del pane, patate dolci e altre varietà di legumi isolani. Mentre si attende questo piatto, si può gustare il boudin créole, ovverosia il sanguinaccio di maiale speziato e piccante (ormai proibito in Italia) oppure la versione bianca di pesce, quasi sempre Lambi, polpa di mollusco gigante servita con salsa creola piccante. L’importante presenza in cucina di carni è il riflesso di tanto bestiame, allevato allo stato brado, come ormai impossibile trovarne altrove.


Le sorprese continuano con lo straordinario rhum di tre storiche distillerie: Bielle, Labat e Bellevue. Intrigante il viaggio nella distilleria Bielle tra numerose botti d’invecchiamento (perfino di Chateau d’Yquem), dove è possibile ammirare un pezzo d’Italia: gli alambicchi di Gianni Capovilla, famoso distillatore Veneto, che qui,con Luca Gargano produce un prestigioso rhum, che ho potuto assaggiare direttamente dalla botte.


Sine qua non



 

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