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Che colpo col nasometro!

Basta un inconveniente oppure lasciarsi guidare dal fiuto per scoprire locali dove mangiare bene


È il caso, molto spesso, che porta alla scoperta golosa. Metti un mezzogiorno di traffico o una sera l'incidente di turno che ti blocca. L'esperienza mi ha insegnato di uscire dall'autostrada o di cambiare rotta in strade normali o addirittura, anche quando tutto fila liscio, di lasciar andare l'auto secondo il fiuto per una sosta godereccia. Sono tanti i posti giusti che ho trovato attraverso il nasometro.


L'ultima mia avventura si chiama «osteria delle Vigne» (Viazzano di Parma, tel. 0525/404328). Non appena messo piede nel locale con due invidiabili frigo d'antan, sono rimasto basito: una serie di bottiglie di grandi vini «cosidetti naturali». Alla mia osservazione il simpatico patron ha confessato: «è la mia riserva personale, se non li chiedono li bevo io». Di rimando ho ordinato l'ultima bottiglia rimasta dell'avvolgente Vej bianco antico (podere Pradarolo).


Ho cominciato con una torta fritta (altrove gnocco) semplicemente straordinaria: leggera, asciutta , sapida e con un eccellente prosciutto. Sono passato poi alla specialità della casa, così mi è sembrato di capire, perché il patron mi ha sfoderato la lista dei potenziali tortelli: alle patate, alle erbette, ai porri, al finocchietto e alle ortiche. Li ho assaggiati con grande soddisfazione: eccellente sfoglia fatta in casa, riuscito il ripieno. Anche le proposte per i secondi piatti sono diverse ma ho scelto decisamente le polpette di carne, altrettanto golose e ben fatte.


Ho mancato il gelato della casa, descrittomi come eccezionale da un allegro tavolo vicino, ma ci sarà una prossima volta… Rapporto qualità/prezzo interessante. 


Sine qua non!


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