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Cucinato appena pescato

A Milano l'acronimo C. A. P. ha un significato diverso da Codice di Avviamento Postale


CAP, un acronimo che ricorda tanto le ultime tendenze in uso tra i lavoratori omologati, dove l’uso di sigle a sostituzione dei sostantivi è diventata una ragione di vita, per cui parrebbe troppo faticoso dire “il direttore generale la desidera o l’amministratore delegato vuole licenziarla", molto meglio inondare lo spaesato stagista con dg, ad e famiglia. La scelta del nome di un ristorante è importante, come la scelta del titolo di un libro o di un film: soltanto al termine della lettura o della proiezione si capisce quanto poche parole siano in grado di descrivere a meraviglia un’opera artistica.

La stessa sensazione si prova all’uscita di questo ristorante di pesce, recentemente scoperto in una zona di milano - Porta Romana - che si sta affollando sempre di più di interessanti proposte culinarie (l’osteria Trippa di lato e il ristorante di cucina calabrese Don Gio di fronte). CAP non rimanda la mente a ricordi adolescenziali relativi alla vita di giovani ragazzi in un quartiere di Los Angeles, ma sta per Cucinato Appena Pescato. E lo si capisce appieno dalla qualità e dalla freschezza della materia prima utilizzata che la scelta di questo nome è vincente.

Il fritto non sembra affatto il prolungamento di una campagna di marketing della Pirelli, bensì si mostra croccante, ricco e per nulla appesantito dall’uso di olii troppo spesso vicini all’essere esausti. Una vera frittura di paranza, come quelle che sarebbero piaciute al compianto Don Salvatore. E la coda di rospo con riduzione di vino rosso accompagnata da asparagi di mare (altro segno di qualità e freschezza) e da un carpaccio di porcini crudi. Un azzardo riuscito, nella forma e nella sostanza, una sorta di rivisitazione del piatto mari e monti anni Ottanta, che ci prepara in questo percorso à rebours, a quello che si è mostrato essere uno dei piatti più interessanti della stagione, ossia gnocchi alla romana al nero di seppia, con crosta di formaggio e seppie fritte. L’impatto cromatico prima, quello olfattivo dopo e quello gustativo infine ne fanno uno dei piatti da non provare a casa per evitare di distruggere l’emozione provata.

Riavvolgendo la pellicola della serata, si incontra una pasta fatta a mano nella forma di spaghettoni con vongole e bottarga: un piatto classico cucinato alla perfezione, specie per la qualità della pasta. E ancora, ad aprire la cena, una selezionata scelta di pesce crudo, sia nella forma di plateau di frutti di mare e ostriche, sia in quella più elaborate di tartare e carpacci, tra cui un carpaccio di branzino e pesto ligure davvero equilibrato. 20135 è il codice di avviamento postale della via ove si trova il ristorante, ma per noi sarà sempre cucinato e appena pescato!

Contatti

C. A. P. CUCINATO APPENA PESCATO

Via Bernardino Corio 8, Milano
02.5461792

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