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Food Truck a Barcellona Volume 2

I principali eventi catalani dedicati alla cucina itinerante


I food truck che popolano le strade e le piazze della Catalunya. Come avevamo avuto modo di vedere, nonostante la legislazione spagnola non permetta la vendita di cibo preparato on the road e nonostante la mancanza di una vera e propria normativa su questa forma di commercio, i fondatori del “movimento” hanno saputo trovare degli escamotage per promuovere la cucina itinerante di qualitá.

L’attivitá dei food truck, a Barcellona, viene permessa solo in eventi privati o occasioni pubbliche particolari: in tal modo l’ayuntamiento (il comune) rilascia permessi speciali e il più delle volte risulta essere anche il principale promotore negli eventi gastronomici che coinvolgono i food truck. Negli ultimi tempi infatti a Barcellona e nel resto di Spagna ogni mercatino, festa popolare, inaugurazione, concerto e persino festa di matrimomio richiede la presenza dei camion gastronomici!A Barcellona in particolar modo esistono già tre grandi realtà dove poter degustare l’originale cucina di strada.

Van Van Market e EAT Street sono una sorta di raduno gastronomico, per così dire dei festival del buon gusto, dove la presenza di food truck si somma a un ambiente piacevole e rilassato sempre accompagnato dalla buona musica. Entrambi gli eventi sono itineranti e si svolgono in alcuni dei luoghi più significativi della città (Parco della Cittadella, Plaza de Glories, Castello di Montjuic, Porto di Barcellona solo per fare alcuni esempi). Raccolgono un pubblico eterogeneo (non solo hipster, ma anche famiglie, giovani creativi e amanti della buona forchetta), sono punto di incontro di foodies e famosi blogger, e stanno creando una vera e propria tendenza. Tanto che la fondazione Palo Alto, un rinomato studio di architettura, promuove ogni primo weekend del mese il Palo Alto Market, aprendo ai food truck le porte della sua sede ricavata dalla restaurazione di design di un vecchio complesso industriale.

Nel resto della Catalunya e in tutto il territorio spagnolo non sono di meno. A Madrid ogni mese si celebra Madrid Eat e Mercado Central de Diseño, a Zaragoza estiste il festival di Van Sisters e a Mallorca stanno già organizzando un vero e proprio tour delle isole Baleari, accompagnati dallo chef stella Michelin Koldo Royo. Degno di segnalazione anche il REC che si svolge due volte l’anno a Igualada (un centro a circa 80 Km da Barcellona): un multidudinario outlet di grandi firme riunite in un peculiare spazio espositivo ricavato in un antico quartiere industriale di valore storico. I promotori e gli organizzatori del consolidato evento hanno deciso di appostare per la proposta multi-gastronomica invitando per la edizione del prossimo giugno ben 25 food truck. Sicuramente tra loro non mancheranno i più famosi.

Il concetto che accomuna tutti questi eventi è semplice, ma innovativo: contrari al cibo spazzatura promuovono l’idea che si può proporre una cucina di qualità anche per strada e nelle minuscole cucine itineranti. Originalità, creatività e onestà sono le caratteristiche che meglio si addicono alla cucina dei food truck barcellonesi. L’incredibile successo riscosso dai food truck fa pensare infatti a un guadagno facile. Ogni giorno ne nasce uno nuovo, con il miraggio di fare affari facili. E la mancanza di normativa in questo senso contribuisce anche all’ improvvisazione, facendo, in alcuni casi, abbassare la qualità. Entrare agli eventi inoltre non risulta facile, soprattutto nei più famosi: i posti (plazas) sono limitati, e spesso le quote partecipative sono molto alte. La concorrenza si sta facendo spietata ma, per il momento, la moda sembra inarrestabile. Sarà la selezione naturale a fare in modo che, nel prossimo futuro, esaurita l’euforia iniziale del fenomeno di tendenza, pochi eletti saranno consacrati tra i guru dello Street food barcellonese.

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