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L'enoteca popolare dello champagne

El Buscia è l'enoteca meneghina che propone una grande selezione di champagne francesi a prezzi competitivi


Se oggi inviti un ospite a cena e non gli mesci del franciacorta sei out; se durante una discussione con gli amici confondi il nome di una nota etichetta con quello di uno storico studio legale meneghino non sei sul pezzo; se di fronte all’ennesima bottiglia di bollicine ti poni alcune ragionevoli domande, sei un disfattista.

Franciacorta qui, Franciacorta là – farebbe cantare Rossini se potesse scorrere gli scaffali del supermercato sotto casa, ove oggi giorno è più facile trovare una bottiglia di bollicine provenienti dalla zona collinare lombarda che una confezione di Pan di Stelle. Cavalcando l’intramontabile onda delle bollicine, c’è chi a milano ha avuto il coraggio e la bravura di fare una scelta leggermente diversa.

Si tratta di Massimiliano Balestreri, anima e cervello dell’enoteca pop (per definizione del creatore) El Buscia (dal dialetto milanese “che fa le bolle”), che vanta la maggiore selezione di champagne francesi in tutta Italia, con oltre 500 etichette (di cui, appunto, più del 50% d’oltralpe), selezionate personalmente dal patron stesso al di fuori dei circuiti più orientati al marketing. La raffinatezza nella specializzazione colpisce l’avventore sin dal momento in cui varca la soglia. Le centinaia di bottiglie esposte ordinatamente colpiscono la vista, quasi volessero essere osservate e toccate, mentre la voce narrativa dell’oste ti descrive con passione la storia che vi è dietro ciascuna di esse. E' inevitabile immaginarti lungo un filare nello champagne crayeuse ad assaggiare bollicine in compagnia del piccolo produttore, mentre racconta i segreti della sua vigna.

Metodi classici a un prezzo estremamente competitivo, che vengono ruotati giornalmente nella scelta al calice, offrendo così un'ampia rosa di scelta sia al consumatore abituale, sia a quello occasionale. La chiave del successo sta anche nella scelta logica e intelligente di non ricaricare il prezzo di una bottiglia consumata nel locale rispetto a quello di una acquistata da asporto.

E infine il successo, per noi mangioni, sta nei prodotti che accompagnano le bollicine: ancora una volta la ricerca di produttori di nicchia è il nostro zenit. I salumi del Divin Porcello di Masera (Val d’Ossola) tra cui coppa, bresaola e lardo; i formaggi biologici del Caseificio Tomasoni e alcune eccellenze più orientate al consumatore meno desideroso di esplorare nuovi sentieri, tra cui culatello di Zibello e jamon iberico di bellota Blazquez. Per gli eretici più attenti alla dieta, una selezione di fresche tartare di salmone selvaggio, tonno e pesce spada. Senza dimenticare un sito internet per l’acquisto online che colpisce per precisione, dettaglio e semplicità d’uso. Vive la France!

Contatti

EL BUSCIA

Viale Beatrice d'Este 48, Milano
02.45498762
info@elbuscia.it
www.elbuscia.it

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